Comunali 2025, Giuseppe Luigi Cucca: «Una fiscalità di vantaggio per l’area industriale»
La visione del candidato sindaco dell’Alleanza “Solo Nuoro” su Pratosardo
Nuoro Giuseppe Luigi Cucca guida, da aspirante sindaco, l’Alleanza “Solo Nuoro”. Un gruppo di 6 liste e 126 candidati che vuole vedere Pratosardo passare da zona industriale abbandonata a volano per il futuro economico e lo sviluppo di Nuoro. «Pratosardo non è semplicemente una zona industriale: è il cuore pulsante dell’economia nuorese, presidio di lavoro, competenza e coraggio imprenditoriale – afferma Cucca –. In un contesto segnato da crisi e spopolamento, questa area rappresenta una delle poche vere risorse attive del territorio. Eppure, per troppo tempo è stata trascurata, commissariata da 17 anni, o affrontata con visioni parziali, prive di progettualità organica».
La proposta «Serve un cambio di paradigma: riportare Pratosardo al centro della pianificazione economica e urbanistica comunale – prosegue l’ex senatore –, rafforzando il dialogo con gli imprenditori e assumendo l’area tra le priorità dell’agenda politica. Il primo passo concreto sarà l’istituzione di una commissione permanente congiunta tra amministrazione e operatori, pensata per affrontare in modo sistematico problemi, esigenze, opportunità. Una sede stabile di confronto e soluzioni. Le direttrici di intervento sono chiare: fiscalità di vantaggio e contenimento dei costi dei lotti per rendere più appetibile l’insediamento di nuove imprese, semplificazione normativa e urbanistica, per facilitare l’adeguamento delle strutture esistenti; viabilità efficiente, con l’obiettivo di completare finalmente il collegamento con la 131, sostenibilità ambientale, attraverso la ricollocazione dell’impianto di compostaggio oggi fonte di gravi disagi e causa di miasmi».
L’attrattiva «Pratosardo deve diventare punto di attrazione anche per imprenditori esterni, sardi e non, che vogliano investire in un luogo capace di offrire condizioni competitive, infrastrutture adeguate, servizi moderni – prosegue –. Dobbiamo costruire un ecosistema produttivo che non ostacoli, ma accompagni chi decide di mettersi in gioco. E serve una nuova alleanza tra pubblico e privato, fondata sul rispetto, sulla trasparenza e su una visione comune di futuro. Se riparte Pratosardo, può ripartire Nuoro, solo l’Asl ha più dipendenti. È da qui che si può invertire la rotta dello spopolamento e della marginalità. Ci rendiamo conto della necessità che Pratosardo non possa essere lasciata sola a sé stessa, o Comune o consorzio provinciale, devono assumersi le responsabilità, in linea con gli equilibri dei propri bilanci».
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