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Sfilata del Redentore, da martedì partono le grandi manovre

Sfilata del Redentore, da martedì partono le grandi manovre

Nuoro, novanta operatori in campo. Tra divieti per il traffico, transenne e tribune da montare lungo il percorso

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Nuoro Porzioni di strada off limits, cartelli di divieto che spuntano qua e là, auto dirottate verso altri percorsi, due tribune e 140 transenne pronte a essere sistemate in un chilometro e mezzo circa di percorso. E un folto gruppone di operai, vigili e tecnici comunali che scende in campo. Saranno circa 90 gli operatori in strada in particolare nei giorni clou del 23, 24 e 29: sono 26 operatori della polizia locale, 40 tra addetti anti-incendio e steward , il personale attivato dal Coc – il centro operativo comunale – le associazioni di Protezione civile comunale con una ventina di uomini e donne impegnate, e dieci della compagnia barracellare.

Da martedì a Nuoro città cominciano, dunque, le grandi manovre in vista della sfilata del Redentore numero 125. E tra le vie del capoluogo già si comincia a intravedere il fermento organizzativo che ogni anno precede la festa. Mercoledì, dunque, il via alle danze lo daranno gli operai della ditta incaricata dal Comune di sistemare le transenne lungo il percorso che faranno i gruppi in costume sardo arrivati per l’occasione da tutta l’isola. Il tratto interessato, come succede da diversi anni ormai, è quello che parte da viale del Lavoro e prosegue in via Lamarmora e il corso Garibaldi, e poi approda in piazza Santa Maria della Neve. È circa un chilometro e 400 metri di percorso, ma in realtà le transenne non lo copriranno tutto, ma seguiranno quantomeno il tratto che faranno i cavalieri e le amazzoni a chiusura del corteo. Le transenne, dunque, saranno sistemate fino all’imbocco del corso Garibaldi. I cavalieri e le amazzoni con la veste tradizionale sarda, dal Corso non andranno fino alla Cattedrale ma si dirigeranno verso via Roma. E per consentire l’installazione a partire da giovedì 21, dalle 8 del mattino e fino al termine della sfilata, in diverse porzioni di strada ci sarà il divieto di sosta. Il divieto tocca via Lamarmora, in particolare, dal numero civico 2 fino all’incrocio con via IV novembre, e sempre via Lamarmora dal numero civico 125 fino al numero civico 129., negli stalli di sosta breve a pagamento.

Ma non solo transenne: nei prossimi giorni, le grandi manovre per la sfilata del Redentore prevedono anche l’installazione di due tribune. Per quelle si comincia martedì19 quando i tecnici della ditta incaricata dal Comune procederanno con il montaggio dei vari pezzi. La tribuna principale, come sempre, sarà sistemata davanti al Palazzo degli impiegati e alla chiesa delle Grazie, nel cuore della città. Mentre la seconda sarà sistemata in via Lamamora, vicino all’ex ufficio del Catasto che da tempo è sede della Guardia di finanza. Anche in questo caso, per consentire agli operai incaricati dal Comune di agire in piena sicurezza senza rischi per i pedoni e per gli automobilisti, il Comune ha disposto diversi divieti per le auto e il traffico. Da domani, infatti, e fino al completo smontaggio e ritiro delle tribune, ci sarà il divieto di sosta in viale del Lavoro, dall’incrocio con via Campania sino a quello con ppiazza Berlinguer, e in via Lamarmora, dall’intersezione con piazza Sardegna-rotatoria del Quadrivio, fino all’incrocio con via Manzoni. Per chi avesse bisogno, poi, il Comune e il comando di polizia locale ricordano che è attivo un numero verde – è l’800561731 – che sarà a disposizione di tutti anche nei giorni dei festeggiamenti per segnalare eventuali rischi o problemi per la circolazione stradale. 

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