Ecco chi è la nuova direttrice della Cardiologia dell’ospedale di Lanusei
La dottoressa prende le redini del reparto del Nostra Signora della Mercede
Lanusei Classe 1969, cagliaritana, ma di origini ogliastrine: è Simonetta Bonano la nuova direttrice del reparto di Cardiologia dell’ospedale di Lanusei. «Il mio obiettivo primario – dice – è cercare di rendere appetibile il nostro ospedale per le nuove generazioni di cardiologi. È importante che i colleghi più giovani comprendano l’opportunità di investire professionalmente in un centro come Lanusei, dove si può fare una Cardiologia di buon livello». Arrivata dal San Francesco di Nuoro, la dottoressa ha già assunto la direzione della struttura complessa del nosocomio ogliastrino. Bonanno ha vinto il concorso che negli scorsi mesi l’Ares Sardegna ha bandito per la Asl Ogliastra. Laurea in Medicina e chirurgia all’università di Cagliari, conseguita nel 1998, specializzata in Cardiologia nello stesso ateneo, nel 2002, due anni fa ha conseguito un master in Terapia intensiva cardiologica nell’università di Padova.
Ha iniziato la sua carriera professionale nell’ospedale San Francesco di Nuoro nel 2002, come dirigente medico cardiologo, occupandosi prevalentemente di emodinamica. Dal 2010 il suo percorso professionale si è concentrato sull’attività clinica, all’interno dell’Unità di terapia intensiva cardiologica del nosocomio barbaricino. Durante la sua permanenza nella Asl di Nuoro, la dottoressa Bonano ha maturato anche due importanti esperienze nell’emodinamica dell’ospedale Ca’ Foncello di Treviso (2005-2006) e nell’Utic dell’ospedale San Gerardo di Monza (2013). Inoltre, la dottoressa è istruttrice di corsi Als (rianimazione cardiopolmonare), per conto dell’associazione Irc (Italian resuscitation council).
«Conosco da anni i colleghi che lavorano in questo ospedale, sono tutti medici molto competenti. Negli ultimi tempi – prosegue Bonano – ho avuto modo anche di incontrare il personale del reparto: ho notato un grande entusiasmo e una gran voglia di ripartire, per cercare di creare qualcosa di importante a Lanusei». Un altro passo determinante, secondo la dottoressa Bonano è rafforzare il rapporto tra ospedale e territorio. «Affinché tutto funzioni bene è fondamentale avere un territorio a cui poter affidare i pazienti una volta risolte le criticità della fase acuta. Per questo occorre puntare sulle sinergie con i colleghi che gestiscono la specialistica ambulatoriale e con i medici di base». L’approdo della neo direttrice nell’azienda sociosanitaria ogliastrina è sicuramente un ottimo segnale per la Cardiologia di Lanusei, che da anni soffre per la carenza di professionisti in questa disciplina. «L’arrivo della nuova direttrice è un chiaro indicatore dell’impegno dell'Azienda per il rilancio e il rafforzamento del presidio ospedaliero di Lanusei – sottolinea Diego Cabitza, commissario straordinario della Asl Ogliastra –. Stiamo lavorando quotidianamente con l’obiettivo di ripristinare appena possibile anche le attività di degenza».
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