Un’altra frana sull’Ortobene, è allarme tra i residenti: «Basta, abbiamo paura»
Il Comune alla ricerca di finanziamenti per installare le reti di protezione
Nuoro Frane e smottamenti continuano ad interessare i versanti del monte Ortobene e in particolare le curve della strada provinciale 42. Il maltempo delle ultime ore, in coda al ciclone Harry, non ha certamente mitigato le paure delle 40 famiglie residenti nell’area naturale che continuano a segnalare pericoli e disservizi diffusi. Prima dell’ultima frana segnalata due giorni fa, 28 gennaio 2026, infatti, l’allarme lanciato dai cittadini risale ad appena cinque giorni fa. Un allarme seguito dalla richiesta urgente di dotare i versanti dell’Ortobene dei sistemi di contenimento in rete come strumento di sicurezza e di protezione dalla caduta dei massi.
Il sottobosco, complici i repentini cambiamenti climatici frana ormai di continuo e il problema è già all’attenzione delle istituzioni. Come affermato alcuni giorni fa dall’assessore comunale con delega all’Ortobene, Marco Canu, infatti, l’amministrazione civica sta già valutando l’opportunità di accedere ai fondi stanziati dalla Regione per lo stato di emergenza proprio con l’obbiettivo di installare i sistemi di contenimento in rete già presenti, in parte, sulla strada che conduce all’area di Sedda Ortai. Un intervento giudicato prioritario e che va ad aggiungersi con il progetto di mappatura della superficie arborea dell’Ortobene come atto preventivo alle annunciate analisi tecniche e scientifiche sullo stato del suolo.
Non solo il Comune. Anche la Provincia, infatti, è in campo con una serie di interventi programmati sulle carreggiate, per tutelare la sicurezza dei cittadini in un’area definita «difficile» dallo stesso presidente Giuseppe Ciccolini. Intanto, dopo l’ennesimo intervento dei vigili del fuoco del comando provinciale, i residenti continuano a chiedere a gran voce un incontro urgente con le istituzioni del territorio.
