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Capitan Sagheddu incoronato re: 500 presenze con la maglia biancoverde – La storia

Capitan Sagheddu incoronato re: 500 presenze con la maglia biancoverde – La storia

Dal 2004 in campo con la squadra del paese, il Comune lo ringrazia: «Sei un esempio per i nostri giovani»

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Triei Il Triei calcio da poco ha vissuto un momento speciale, di quelli che raccontano molto più di una semplice partita o di una stagione sportiva. Sono state infatti festeggiate le 500 presenze in prima squadra di Francesco Sagheddu, 37 anni, storico capitano biancoverde e, allo stesso tempo, prezioso collaboratore dell’amministrazione comunale di Triei. Un traguardo straordinario che racchiude anni di impegno, passione e senso di appartenenza.

Fedele alla maglia biancoverde

Dal 2004 ad oggi, Francesco ha indossato senza soluzione di continuità la maglia biancoverde del Triei calcio, diventando nel tempo un punto di riferimento non solo per i compagni di squadra, ma anche per i tifosi e per tutta la comunità. Cinquecento presenze non sono soltanto un numero. Sono stagioni, allenamenti, trasferte, sacrifici, vittorie e momenti difficili, affrontati sempre con lo stesso spirito: quello di chi scende in campo non solo per giocare, ma per rappresentare il proprio paese. La sua lunga militanza con la stessa maglia è un esempio raro nel calcio moderno e ci riporta a un’idea di calcio romantico, quello di altri tempi, in cui la squadra non era soltanto un club sportivo ma un vero simbolo di identità, territorio e appartenenza. Francesco Sagheddu ha incarnato perfettamente questi valori. Con la fascia da capitano al braccio ha guidato la squadra con determinazione e correttezza, dimostrando dentro e fuori dal campo cosa significhi essere parte di una comunità sportiva. La sua costanza e la sua fedeltà ai colori biancoverdi rappresentano un esempio per i più giovani, che vedono in lui non solo un calciatore esperto ma anche un modello di dedizione e passione. A rendere ancora più significativo questo traguardo è il legame che Francesco mantiene quotidianamente con la vita del paese. Oltre all’impegno sportivo, infatti, è anche un prezioso collaboratore comunale, contribuendo con serietà e disponibilità alla vita amministrativa e al funzionamento della comunità di Triei. Un doppio ruolo che racconta bene il suo spirito: quello di una persona che crede profondamente nel valore del servizio e dell’impegno per il bene comune.

500 presenze

Le 500 presenze diventano quindi molto più di una statistica sportiva: sono il simbolo di vent’anni di storia condivisa, di un rapporto profondo tra un giocatore, una squadra e il suo paese. Sono la testimonianza di quanto lo sport possa essere uno straordinario strumento di coesione e di identità per una comunità. «Per tutto questo – si legge nelle pagine del sito del Comune retto dalla sindaca Annassunta Chironi – il ringraziamento va oltre il campo da gioco. Va alla persona, all’uomo, al capitano che in questi anni ha rappresentato con orgoglio i colori del Triei calcio. Bravo Francesco, e grazie per ciò che hai dato e continui a dare alla squadra e alla nostra comunità. Gli auguri più belli e sinceri da parte di tutti noi per questo splendido traguardo e per le tante pagine di sport che siamo certi continuerai a scrivere con la maglia biancoverde». 

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