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Bancali, si arrampica su un tubo dell’acqua e raggiunge il tetto: ergastolano tenta la rocambolesca evasione

Bancali, si arrampica su un tubo dell’acqua e raggiunge il tetto: ergastolano tenta la rocambolesca evasione

Immediato l’allarme lanciato dagli agenti della Polizia penitenziaria

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Sassari Ha tentato di fuggire dal carcere di Bancali arrampicandosi in un condotto idrico a raggiungendo il tetto, ma è stato prontamente riacciuffato dagli agenti della polizia penitenziaria. Un episodio movimentato, avvenuto questo pomeriggio di oggi, 30 aprile 2026, e che ha visto protagonista un ergastolano di nazionalità rumena.

L’uomo, secondo quanto riferito dal Sindacato autonomo della polizia penitenziaria (Sappe), intorno alle 14,30 è riuscito ad arrampicarsi nell’area passeggi, raggiungendo successivamente il tetto della rotonda “San Sebastiano” attraverso un tubo dell’acqua, nel tentativo di allontanarsi dalla struttura.

Immediato l’allarme lanciato dagli agenti in servizio. Il personale di polizia penitenziaria è intervenuto con prontezza, individuando un accesso alternativo dalla zona sovrastante il capannone MOF. Due agenti sono così riusciti a raggiungere il detenuto alle spalle e, con il supporto di altri colleghi, hanno bloccato l’uomo, impedendone la fuga.

«Ancora una volta – hanno dichiarato Antonio Cannas, delegato nazionale per la Sardegna, e Donato Capece, segretario generale del Sappe – va sottolineata la professionalità, il coraggio e lo spirito di servizio degli uomini e delle donne della polizia penitenziaria, che operano in condizioni spesso difficili ma garantiscono quotidianamente sicurezza e legalità negli istituti penitenziari».

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