Mancate assunzioni a Forestas, un incontro il primo aprile a Sorgono
I comitati di 45 paesi si riuniscono nella sala consiliare del municipio per chiedere lo sblocco delle graduatorie
Sorgono Vogliono sapere perché la Regione non procede al piano di assunzioni in Forestas, annunciato, programmato e finanziato da tempo. Per questo i comitati di oltre 45 paesi paesi del centro Sardegna, formati appunto da aspiranti operai Forestas presenti nelle graduatorie Aspal, hanno deciso di riunirsi il primo aprile a Sorgono alle 18.30 nella sala consiliare del municipio, per studiare quali azioni portare avanti per ottenere lo sblocco di quella che è diventata una vera e propria questione sociale ed economica. «Perché se è vero che tanto si parla di contrasto allo spopolamento, è anche vero che poi alla fine si sta facendo poco per evitarlo. Le assunzioni in Forestas attraverso lo scorrimento delle graduatorie sarebbero vero ossigeno per i nostri paesi perché permetterebbero a diverse famiglie di scegliere di rimanere – sottolinea la moglie di un operaio che aspetta di essere chiamato – Per questo non c’è più tempo da perdere. I comitati che in ogni paese si stanno formando o che si sono già formati, rappresentano quella richiesta di chiarezza e di capacità politica a tradurre in azioni concrete quanto più volte annunciato dagli amministratori. E noi appunto vogliamo capire dov’è l'intoppo, cosa blocca una procedura che risolverebbe davvero tanti problemi».
Epicentro delle richieste è il paese di Sorgono, dove il primo aprile si terrà l'assemblea «alla quale parteciperanno anche i sindacati» sottolineano ancora dalla organizzazione sorgonese. Ad essere invitati anche i sindaci dei paesi interessati, segno che non è solo una questione meramente lavorativa, ma anche e sopratutto comunitaria e sociale che non può essere ignorata dai primi cittadini. Tra questi anche il sindaco di Sorgono che ha dato la propria disponilità con la messa a disposizione degli spazi per l'incontro. «Queste _ commenta Franco Zedde – sono iniziative che devono interessare tutti noi, con l’obiettivo primario delle assunzioni».
