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Il dramma

Schianto sulla statale 129, Marco Muredda non ce l’ha fatta: accertata la morte cerebrale

Schianto sulla statale 129, Marco Muredda non ce l’ha fatta: accertata la morte cerebrale

Le condizioni del 37enne erano apparse subito disperate a causa del gravissimo trauma cranico riportato nell’incidente

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Si è spento dopo tre giorni di agonia Marco Muredda, il 37enne di Sedilo rimasto gravemente ferito nel drammatico incidente avvenuto domenica sulla Statale 129, all’altezza di Sa Berrinau. Nel tardo pomeriggio di oggi, 27 maggio, all’ospedale San Francesco di Nuoro, i medici hanno concluso gli accertamenti che hanno confermato la morte cerebrale del motociclista.

Le condizioni di Marco Muredda erano apparse subito disperate a causa di un gravissimo trauma cranico riportato nell’incidente. Dopo i soccorsi era stato trasferito al San Francesco, dove i medici lo avevano ricoverato in prognosi riservata nel reparto di Terapia intensiva.

La notizia ha colpito profondamente Sedilo e numerosi centri del Nuorese e del Marghine, dove il 37enne è molto conosciuto. Muredda dirige infatti due supermercati Conad, a Macomer e Siniscola, ed è socio della società che li gestisce.

Oltre all’attività imprenditoriale, era molto impegnato anche nella vita sociale e comunitaria del suo paese. A Sedilo ricopre infatti il ruolo di vicepresidente dell’associazione Santu Antinu, che organizza ogni anno l’Ardia, uno degli eventi religiosi e tradizionali più sentiti della Sardegna.

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