Addio al magistrato nuorese ed ex procuratore di Perugia, Giacomo Fumu
Alla guida della Procura umbra tra il 2010 e il 2013, gestì la delicata fase del processo d’appello per l’omicidio di Meredith Kercher
Nuoro Addio al magistrato nuorese Giacomo Fumu, morto improvvisamente nella mattinata di oggi, 24 giugno 2026 a Perugia, dove risiedeva con la sua famiglia, all’età di 74 anni. Nato a Nuoro il 9 agosto 1951 e formatosi inizialmente come ricercatore di Diritto amministrativo all'università di Cagliari, Fumu entra in magistratura nel 1977.
Il suo legame con il territorio umbro si consoliderà rapidamente attraverso i ruoli di sostituto procuratore a Spoleto e Perugia, ma è nel quadriennio compreso tra il 2010 e il 2013 che il magistrato assume il comando della Procura della Repubblica di Perugia dove si trova a guidare le indagini per la maxi inchiesta legata all’omicidio di Meredith Kercher, nella delicata fase del processo d’appello. Sotto la sua direzione, l'ufficio umbro affronta stagioni complesse che gli varranno la successiva nomina a direttore della Scuola superiore della magistratura nel settembre del 2013.
Il percorso di Fumu si è sviluppato parallelamente ai massimi livelli della giurisprudenza italiana. Approdato alla Corte di Cassazione, ha ricoperto il ruolo di consigliere delle Sezioni unite penali e, successivamente, quello di Presidente titolare della Quarta Sezione Penale. La sua professionalità ha poi valicato i confini nazionali. Negli ultimi anni, infatti, la Repubblica di San Marino ha affidato a Fumu ruoli cruciali per il proprio ordinamento: prima come giudice d'appello per la responsabilità civile dei magistrati e, più recentemente, con il solenne giuramento come Giudice per la Terza Istanza in materia penale. (a.me.)
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