Addio a Gioacchino Scrugli, storico maestro del coro Barbagia
Il direttore nuorese è scomparso all’età di 89 anni, nel 1994 venne premiato come Maestro del folclore
Nuoro Nel 1988 si consacrò definitivamente con la sua “Serenada” vincendo il concorso biennale “Città di Ozieri”, oggi, 8 ottobre 2026, è scomparso all’età di 89 anni lasciando un grande vuoto nel mondo corale di ispirazione popolare. Gioacchino Scrugli, storico direttore del coro Barbagia, è morto nella sua casa di Città nuova circondato dall’affetto dei suoi familiari e, nelle ore successive, dalla riconoscenza della Nuoro che canta e per la quale ha scritto delle indimenticabili pagine musicali. La sua formazione comincia a cavallo degli anni ’50 e ’60, nel pieno fermento artistico cittadino. Allievo della pianista Maria Rosaria Denti-Sodo con la quasi coetanea Antonietta Chironi, ha mosso i primi passi nella corale diretta da Antonio Pintus.
Da qui comincia un lungo percorso che lo porterà a condividere esperienze e successi canori con diversi protagonisti del mondo corale nuorese. Tra questi, Matteo Scrugli, Banneddu Ruju, Giuseppe Tanchis e Bobore Nuvoli. Si dedicherà anche al teatro e alla polifonia prima di risultare, nel 1966, tra i fondatori dello storico coro Barbagia allora guidato da Banneddu Ruju. Gli succederà alla direzione del sodalizio dal 1974 e fino al 2011.
Grande il cordoglio della città per la scomparsa di uno dei suoi maestri storici e numerosi i messaggi di vicinanza e affetto da parte del comparto corale. «Con la scomparsa di Gioacchino Scrugli, Nuoro perde una figura iconica e un pilastro della nostra coralità – ha commentato il maestro Alessandro Catte, compositore e direttore de I cantori di via Majore –. Storico corista del glorioso coro Barbagia, dove il suo apporto vocale è stato di grande rilevanza, ne è poi diventato direttore, segnando un’epoca corale ricca di entusiasmo e voglia di migliorarsi – conclude –. Lascia un esempio e un’eredità ricca di tenacia e voglia di continuare sempre a crescere».
E quella di Gioacchino Scrugli è un’eredità davvero pesante da raccogliere. Considerato una delle voci più promettenti della coralità sarda e per il suo impegno fondamentale nella conservazione e divulgazione degli aspetti culturali, nel 1994 l’Ente provinciale per il turismo gli riconobbe il premio di Maestro del folclore. I funerali dello storico direttore del coro Barbagia sono fissati per il pomeriggio di domani, 9 ottobre, alle 15.30 nella chiesa parrocchiale di San Domenico Savio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
