Boat International: «Novamarine realizzerà il gommone più lungo al mondo» – Come sarà
La rivista leader del settore esalta il progetto del cantiere di Olbia: «Già venduta a un cliente italiano»
Sassari Il progetto era già stato annunciato dal cantiere nautico stesso, ma tra la fiera di Cannes e l’ultimo Salone nautico di Genova è arrivata l’ufficialità: Novamarine è al lavoro per la realizzazione del gommone più lungo mai realizzato al mondo. Si tratta del primo esemplare della serie maxi Rib Bs 260, e per ora si sa solo che «il cliente è italiano» e «la consegna è prevista nel 2028».
Sono i dettagli che Francesco Pirro, ceo del cantiere nautico olbiese, ha raccontato alla Nuova Sardegna alla fiera di Cannes e ora il progetto è sbarcato anche su Boat International, la rivista leader al mondo nel settore nautico.
«Con una lunghezza di 26 metri e una larghezza di sette metri, la nuova imbarcazione sarà, una volta consegnata nel 2028, il maxi-rib più grande al mondo. Secondo il cantiere, il BS 260 ridefinisce i confini della categoria, combinando la stabilità e la sicurezza dei grandi Rib con il comfort e l’abitabilità tipici degli yacht. Il modello rappresenta la proposta più grande del cantiere», scrive Boat International, autorità numero uno sul mercato delle imbarcazioni.
A bordo spazi interni e i ponti esterni ampi, a poppa uno spazio aperto con divani. Da qui, il ponte conduce a una zona centrale protetta con sedute e un tavolo, area illuminata dalla luce naturale che entra attraverso le superfici vetrate laterali e le aperture nella parte superiore. Sottocoperta tre cabine per gli ospiti e una quarta riservata all'equipaggio.
«La propulsione sarà affidata a due motori Mtu, per una potenza complessiva di 4.400 cavalli, sviluppati per garantire elevate velocità massime e, al contempo, una conduzione precisa anche in condizioni impegnative», scrive Boat International.
Novamarine presenta questo progetto come una «ridefinizione degli standard» della categoria a livello mondiale. A Cannes alla Nuova Pirro aveva detto: «Chi l’ha comprata? Un cliente ormai storico, italiano, che ci ha dato fiducia comprandolo sulla carta. Questo ci fa capire che siamo un marchio maturo. Più di quindici anni fa è successa una cosa simile, abbiamo venduto un 22 metri a Roberto Cavalli che aveva visto solo sulla carta». Sarà il progetto più impegnativo, mentre tra poche settimane alla fiera di Parigi verrà presentata un’imbarcazione con guida autonoma con l’Ai rivolta al mercato professionale, pensata per soccorsi in mare aperto. (p.ard.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
