Furto in un panificio, arrestato un uomo. Sarebbe l’autore di altri colpi in paese
Sindia, avrebbe spaccato il vetro dell’attività mentre era chiusa per portare via il fondo cassa
Sindia Un uomo di 38 anni è stato arrestato in flagranza dai carabinieri con l’accusa di furto aggravato dopo aver rubato 60 euro dal registratore di cassa di un panificio. L’uomo è inoltre sospettato di aver commesso altri furti nei giorni precedenti, per un bottino complessivo superiore a 650 euro.
L’episodio è avvenuto nel primo pomeriggio di ieri 12 ottobre, quando il panificio era chiuso. Secondo quanto ricostruito, il 38enne avrebbe infranto il vetro di una porta per entrare nell’attività e impossessarsi del denaro contenuto nel registratore di cassa. Poco dopo, i carabinieri dell’aliquota Radiomobile della compagnia di Macomer lo hanno fermato a breve distanza dal locale. L’uomo aveva con sé una busta di carta e, durante il controllo e la successiva perquisizione, è stato trovato in possesso di una somma suddivisa in banconote e monete di diverso taglio. A insospettire i militari sono state le macchie di sangue sulla busta e alcuni graffi sulle parti del corpo rimaste scoperte. Gli accertamenti successivi hanno consentito di ricondurre l’uomo al furto appena commesso, facendo scattare l’arresto in flagranza. Le vittime hanno presentato denuncia-querela.
Le indagini hanno inoltre permesso ai carabinieri di raccogliere elementi che collegherebbero il 38enne ad altri furti avvenuti nei giorni precedenti. Secondo quanto emerso, l’uomo avrebbe agito con modalità analoghe, sottraendo complessivamente oltre 650 euro.
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