Costa Smeralda, appalti da 13 milioni di euro firmati Qatar holding

Arzachena, le imprese locali si sono aggiudicate i lavori. Gli interventi sono previsti al Romazzino, Cervo e Pitrizza

ARZACHENA. Mattoni a 5 stelle da 13 milioni di euro. Li spende il Qatar per ampliare e ristrutturare tre dei suoi hotel storici, il Pitrizza, il Cervo e il Romazzino. Soldi veri, non virtuali.

Tre appalti. Tre gli appalti già assegnati ad alcune imprese locali. La Filigheddu costruzioni realizzerà le tre nuove suite del Pitrizza. Un maxi intervento da 4 milioni di euro che porterà avanti in collaborazione con la Smeralda Immobili di Martino Azara e la Edilcost di Massimo Azzena. La Ainocal, in partnership con la Costa est di Luca Filigheddu dovrà plasmare tre residenze di lusso nell'hotel Cervo. L'appalto da oltre 5 milioni di euro prevede anche degli interventi per realizzare le stanze del personale e i servizi. Altri 4 milioni sono la cifra dell'investimento sull'hotel Romazzino. Duplice l'intervento, di ristrutturazione e costruzione della nuova hall-galleria commerciale. A lavorare nel cantiere saranno la Edil 2000, ditta capofila, con la collaborazione dell'impresa di Bachisio Marras e la Ellepiemme.

Tempi rapidi. I lavori dovranno essere completati in tempi rapidi. Entro la metà di maggio le imprese dovranno consegnare le chiavi al Qatar, proprietario degli hotel simbolo della Costa Smeralda. Previste pesanti penali in caso di mancato rispetto dei termini. «L'impegno che viene richiesto è certamente molto alto, serviranno i doppi turni in cantiere per portare a casa il risultato – spiega Pino Bagatti, presidente dell'Irca, l'associazione che mette insieme diverse imprese del territorio –. Ma il committente è serio e la professionalità delle nostre imprese elevata Come in passato, e ancora di più in questo momento, le ditte che si sono aggiudicate gli appalti dovranno coinvolgere le piccole aziende, gli artigiani. L'Irca vigilerà perché lo spirito di collaborazione venga concretamente realizzato».

La collaborazione.Bagatti ricorda come, in un momento così delicato er l'economia del territorio, 13 milioni di euro di interventi siano una concreta boccata di ossigeno. «Stiamo cercando di acquisire anche tutta la maestranza sul posto – aggiunge il presidente Bagatti –. L'obiettivo è che il maggior numero di persone del posto possano avere una fetta di questa torta. Nello spirito di collaborazione che ci contraddistingue, abbiamo avviato un dialogo anche con l'altra associazione di imprese, l'Aica. Anche i loro soci verranno coinvolti».

La ripresa dei lavori in Costa era stata annunciata dall’amministratore delegato di Sardegna Resorts, Mariano Pasqualone, a ottobre. In quella occasione il numero uno della società che cura gli interessi immobiliari in Costa dello stato del Qatar, aveva confermato l’impegno dello stato arabo a investire a Porto Cervo.

Tutto ancora sulla carta il mini master plan da 1 miliardo di euro. Il progetto è irrealizzabile in base al piano paesaggistico regionale. (se.lu.)

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