La Nuova Sardegna

Olbia

in tribunale

Il rapinatore resta in cella: nella lite ha ferito tre pakistani

Il rapinatore resta in cella: nella lite ha ferito tre pakistani

OLBIA. Giovanni Giagheddu, il disoccupato trentenne di Olbia che nei giorni scorsi tentò di rapinare, armato di una pattadese, un bar-ristorante gestito da pakistani, resterà in carcere, a Nuchis....

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OLBIA. Giovanni Giagheddu, il disoccupato trentenne di Olbia che nei giorni scorsi tentò di rapinare, armato di una pattadese, un bar-ristorante gestito da pakistani, resterà in carcere, a Nuchis. Lo ha deciso ieri mattina il gip del tribunale di Tempio Marco Contu che ha accolto la richiesta del pubblico ministero Angelo Beccu il quale aveva sollecitato il mantenimento in cella del giovane mancato rapinatore. L’episodio di criminalità è stato messo a segno la notte tra domenica e lunedì all’interno del “Pak Pashmir”, un pub aperto in via acquedotto e gestito da una coppia di immigrati pakistani. Non appena l’olbiese aveva tirato fuori il coltello chiedendo di aprire la cassa si erano fiondati su di lui il proprietario e tre avventori, connazionali del titolare, che avevano dopo una violenta collutazione disarmato il mancato rapinatore e lo avevano consegnato ai carabinieri, giunti sul posto dopo l’allarme lanciato da alcuni passanti. Nello sventare il tentativo di rapina tre immigrati mediorientali erano rimasti feriti alle mani e alle braccia, una situazione che ha aggravato la già precaria posizione processuale del mancato rapinatore del pub-ristorante.

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