‘Gallura.Zero’ ripulisce il tunnel
I giovani erano già intervenuti a Pittulongu e in Piazza Mercato
OLBIA.
La sensibilizzazione si fa dentro il tunnel. Pettorina gialla e buona volontà: avanzano verso il buio e senza paura lucidano i pannelli catarifrangenti anneriti dallo smog. I giovani dell’associazione «Gallura.Zero», tutti mossi da uno spiccato senso civico, inscenano una nuova dimostrazione.
«Siamo intervenuti in una delle zone della città in cui si registrano più incidenti stradali – spiega il presidente Antonio Savigni, studente universitario -. Sappiamo che il nostro intervento non sarà risolutivo, ma vogliamo sottolineare come la manutenzione stradale, poco costosa ma molto importante, possa davvero fare la differenza».
I giovani di «Gallura.Zero», dopo aver ripulito le cunette di Pittulongu e i piloni di piazza Mercato la scorsa estate, il primo maggio hanno quindi operato dentro il tunnel, a pochi metri dai punti in cui sono morte diverse persone nei mesi scorsi.
«Laddove la visibilità è bassa, i cartelli insufficienti o affatto puliti, con risorse esigue si può rendere la viabilità e la sicurezza migliori» conclude Savigni. Ma «Gallura.Zero» sta anche preparando un documento, da consegnare a breve ai rappresentanti dell’amministrazione comunale, in cui saranno indicate le zone più pericolose del territorio con relative proposte e soluzioni. (d.b.)