Grand slam, lo spettacolo è sulle onde
Dal 2 all’8 giugno le acque di Santa Teresa ospitano i campionati nazionali di windsurf. Attese 2 mila persone al giorno
di Serena Lullia
SANTA TERESA
Uno spettacolo tra cielo e mare. Con la baia di Coluccia a fare da quinta naturale ai campioni del windsurf. Il “Grand slam 2013” regalerà una settimana di adrenalina tra le onde dal 2 all’8 giugno. Un evento tra sport e turismo che porterà sull’isola 2mila visitatori al giorno. Quest’anno l’organizzatore della manifestazione, Stefano Pisciottu, incassa anche il sostegno della Regione. Ma la lista dei supporter è lunga. C’è il patrocinio del Comune e della Lega navale di Santa Teresa, dell'università di Sassari, del polo universitario di Olbia, degli aeroporti Costa Smeralda e Riviera del corallo. «Per il secondo anno Santa Teresa è al centro dell'interesse nazionale – sottolinea il presidente dell’associazione italiana classi windsurf, Carlo Cottafavi - È una grande opportunità per noi svolgere i campionati nazionali in una splendida località come questa. Ed è una occasione per valorizzare sempre di più la Sardegna. Ci auguriamo un forte interesse regionale per il windsurf, dato che le condizioni meteo e la posizione geografica dell'isola sono perfette tutto l'anno. Caratteristiche che ci vengono invidiate da tutto il mondo».
Il turismo acquatico in numeri. . Le cifre di crescita nazionale del settore sono da miracolo in tempi di crisi. 10,5 per cento fino al 2018. Gli arrivi valgono 10milioni di persone; le presenze 60 milioni. La spesa media per un viaggiatore che si muove per vivere gli sport sulle onde, da protagonista o da spettatore, è di 600 euro. La spesa generale annua vale 1 miliardo e mezzo di euro.
Verso un’offerta specializzata. L’assessore regionale al Turismo, Francesco Morandi, indica la rotta. «I numeri del turismo legato agli sport acquatici devono farci capire che queste iniziative devono avere la Sardegna come patria naturale – commenta Morandi –. Abbiamo tutte le caratteristiche per diventare un punto di riferimento nel Mediterraneo, per gli sport del mare e il turismo attivo. Sappiamo che la Sardegna gioca un ruolo importante nell’immaginario collettivo, ma non nella realtà. Si deve ripensare il sistema regionale per capire come inserirci nei grandi, ma anche nei piccoli eventi. Anche questi ultimi, messi insieme, fanno una lunghissima stagione». Morandi ribadisce l’esigenza di fare sistema, di puntare sulla specializzazione dei territori. «Il windsurf è di tutta la Sardegna – aggiunge l’assessore –. Ma è inutile pensare di voler fare tutto ovunque. Si deve capire che non tutti possono fare tutto. Ognuno deve specializzarsi in quello che sa fare meglio. Il compito della Regione è poi dare una prospettiva duratura, triennale, per evitare che le iniziative ogni anno arrivino in affanno alla definizione del budget».
Istituzioni supporter dei privati. Sulla stessa linea il sindaco di Santa Teresa, Stefano Pisciottu. «Abbiamo creduto già dallo scorso anno in questa manifestazione che fonde sport e turismo – commenta il primo cittadino –. Nel 2013 era stato un grande successo e ci auguriamo di ripeterlo in questa seconda edizione. È importante che ci siano iniziative che nascono dalla mente dei privati e a cui le istituzioni, pur in un periodo di difficoltà economiche, devono dare un supporto».
Le specialità tra le onde. Tre le discipline in gara. La più giovane e spettacolare è il freestyle, che manda in visibilio il pubblico con salti e manovre a pochi metri dalla spiaggia. Nello slalom lo specchio di mare diventa l’arena dei gladiatori del vento. Se il raceboard rappresenta la tradizione, la vera Formula uno di questo sport è invece il windsurfing. Tattica e rapidità sono fondamentali per volteggiare su tavole che riescono a planare con un alito di vento. A Coluccia, anche se fuori dai titoli Aicw, ci sarà spazio anche per lo speed, una sfida estrema tra giganti dell'alta velocità che scivolano sul pelo dell'acqua a quasi cento chilometri l'ora. Nel weekend sarà ospitata una tappa del campionato nazionale della classe storica windsurfer.
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