La Nuova Sardegna

Olbia

Imprese, sono in aumento le chiusure

di Dario Budroni
Imprese, sono in aumento le chiusure

Saldo negativo nel primo trimestre. Ma la Camera di commercio sostiene i giovani, pronti i fondi anche per l’alluvione

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OLBIA. Un brutto gioco di serrande. In poche si alzano e in troppe si abbassano. Le imprese galluresi non escono dalla energica morsa della crisi economica. La Camera di commercio fornisce numeri che parlano chiaro: le iscrizioni sono sempre molto meno delle cessazioni. I dati del primo trimestre del 2014 dipingono un quadro fatto di incertezze e collassi. Aprire una nuova azienda diventa una avventura per pochi coraggiosi. A pesare anche l’apocalisse di fango del 18 novembre, che ha assestato l’ennesimo duro colpo a un sistema in ginocchio. La Camera di commercio, però, è nel pieno di una massiccia attività di incoraggiamento alle imprese. E questo tramite voucher e percorsi di assistenza e formazione.

I dati. Nel primo trimestre del 2014 nella provincia Olbia-Tempio, escludendo i comuni di Budoni e San Teodoro, il numero delle nuove iscrizioni tocca quota 368. Le cessazioni sono invece 449. Nel dettaglio sono significativi i dati relativi ad alcuni dei settori trainanti della economia locale. Le nuove imprese del settore costruzioni sono per esempio 33, mentre quelle che hanno chiuso sono 77. Nel settore agricoltura, silvicoltura e pesca invece il raffronto è ancor più agghiacciante: 33 a 96. In quello di commercio all’ingrosso o al dettaglio e riparazione di auto e moto le nuove iscrizioni sono 53 e le cessazioni 92.

Nuove imprese. Visto il contesto la Camera di commercio continua a fornire esperienza e sostegni, anche alle nuove imprese o a chi vorrebbe aprirne una. Ieri mattina, per esempio, sono stati consegnati gli attestati del corso «Assistenza tecnica alla creazione d’impresa», rivolto ad aspiranti e neo imprenditori. Un percorso formativo che ha permesso ai partecipanti di acquisire nuove conoscenze, per esempio su come creare un business plan. Il progetto sarà ripetuto anche nel 2014. «Viviamo in un periodo di forte crisi. Ma noi dobbiamo dare fiducia ai giovani e a tutti coloro che intendono avviare una nuova attività» spiega il vicepresidente della Camera, Massimo Putzu.

Gocce di speranza. Sono tutti molto giovani. Hanno partecipato al corso della Camera di commercio e molti di loro hanno già messo in pratica quanto appreso. Ieri, al momento della consegna degli attestati, ognuno di loro ha raccontato con entusiasmo la propria esperienza. Come per esempio Monica Viglioli, che ha aperto una libreria alternativa nel centro olbiese. Oppure come Leonarda Piroddi, che ha avviato una società di servizi, e le sorelle Paola ed Emanuela Sircana, a capo di un impresa che offre numerosi servizi ai turisti.

Voucher e alluvione. Il vicepresidente Massimo Putzu ha anche annunciato che a breve saranno erogati i dieci voucher da 10mila euro per start-up e progetti innovativi. In questo momento la Camera si sta occupando di esaminare tutte le domande. Novità anche per quanto riguarda i contributi alle aziende alluvionate, che potranno beneficiare di un massimo di 5mila euro. Il bando in teoria scadeva oggi, ma la Camera ha deciso di prorogare il termine di due settimane. Saranno prese in considerazione anche le domande delle aziende che ancora non hanno pagato il Durc, a patto che si mettano subito in regola.

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