La Nuova Sardegna

Olbia

Telti, l’opposizione boccia il compost

di Dario Budroni
Telti, l’opposizione boccia il compost

Sollecitata la convocazione del consiglio comunale. Piga (Sel) attacca anche Matteo Sanna: «Terrorismo mediatico»

3 MINUTI DI LETTURA





TELTI. La resistenza al compost si combatte su fronti opposti. Da una parte c’è un ex sindaco, Matteo Sanna, lanciato a 300 chilometri orari contro l’idea di un impianto di compostaggio. Dall’altra c’è invece la minoranza in consiglio che ovviamente si oppone alla costruzione del centro, senza però tendere la mano all’ex primo cittadino. Ma non solo. Adesso in tutta autonomia si inserisce anche Agostino Piga, esponente di Sinistra ecologia e libertà, pure lui di Telti, che a sua volta sferra un duro attacco a Matteo Sanna, pur opponendosi alla costruzione dell’impianto. Intanto non arriva nessuna posizione ufficiale da parte del sindaco Gianfranco Pinducciu. Al momento si attende la conferenza di servizi di martedì, chiamata a prendere in esame la richiesta presentata dalla ditta olbiese Mediterranea ambiente, che vorrebbe appunto innalzare l’impianto di compostaggio nella zona artigianale del paese.

L’opposizione. La minoranza ha appena chiesto la convocazione del consiglio comunale. «Vogliamo sapere cosa sta succedendo. Abbiamo saputo dell’impianto leggendo i giornali», spiega Gesuino Todde, membro dell’opposizione assieme ad Adriano Pinducciu, Elio Pirina e Giovannella Ruzittu. «Abbiamo visitato quello di Olbia. Questi tipi di impianti rilasciano un odore forte e nauseabondo, che si avverte a chilometri di distanza, e anche della polvere sottilissima che si posa nei dintorni. Inoltre forma del percolato – spiega Todde -. Quello di Olbia è però posizionato lontano dal centro abitato, mentre a Telti si vorrebbe costruire a 600 metri dal paese. In più in una zona ricca di vigneti. Senza contare che a 150 metri c’è per esempio un panificio». Ma l’opposizione preferisce non entrare nel merito dello scontro tra Matteo Sanna e Gianfranco Pinducciu, da sempre alleati e adesso ai ferri corti. «Non ci interessa» taglia corto Todde.

La posizione di Sel. Agostino Piga, esponente di Sel, candidato alle regionali e reduce da un buon risultato in paese, attacca l’ex sindaco e lo accusa di terrorismo mediatico. «Non sono d’accordo con l’impianto di compostaggio. È ovvio. L’idea è cattiva e non serve a nulla. Ma voglio che si dica la verità – attacca Agostino Piga –. Vedo che Matteo Sanna ha preparato dei volantini con raffigurata una maschera antigas. È una carnevalata, perché non stiamo parlando né di amianto né di una centrale nucleare, ma di erba. Questo è terrorismo mediatico. È un allarmismo che serve soltanto a lui, che evidentemente sta pensando di ricandidarsi a sindaco. Mi fa specie che una persona che non si è mai battuta per questioni ambientali adesso faccia il no global ambientalista».

La rottura. Ma in paese a tenere banco è anche il divorzio tra Matteo Sanna e Gianfranco Pinducciu, i due attori di una alleanza tutta interna al centrodestra e allo stesso partito, da An a Fdi, che da anni detiene le chiavi del comune teltese. Ora la spaccatura è evidente. E la guerra del compost potrebbe pure creare qualche fibrillazione all’interno della maggioranza, composta anche da uomini vicini all’ex-sindaco.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative