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Olbia

Trinità, polemica sulla Pro loco

Trinità, polemica sulla Pro loco

Gli operatori turistici: ha partecipato alla sagra di Sini, pensi invece al territorio

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D’AGULTU. Un gruppo di operatori turistici di Trinità d’Agultu si rivolge con un documento all’amministrazione comunale dopo aver appreso che la Pro loco del paese, che dovrebbe promuovere e valorizzare il territorio mediante eventi e manifestazioni di carattere turistico, ha organizzato un tour dell’Oristanese, e precisamente a Sini, lo scorso 25 aprile. Nella località in questione infatti – spiegano gli operatori – la Pro loco del posto ha organizzato la ventunesima edizione della “Sagra de su pani e saba”.

«Il Comune di Trinità – ricordano – per le iniziative dell’associazione turistica, dal 2009 al 2013 ha trasferito oltre 254.000 euro di fondi comunali alla Pro loco di Trinità per promuovere e valorizzare il territorio. Gli operatori turistici, specialmente quelli dell’Isola rossa, negli ultimi anni (utilizzando proprie disponibilità economiche) hanno intrapreso delle iniziative, organizzate solo alcuni giorni prima, per animare la località turistica».

Gli operatori turistici si sono così rivolti al Comune con un documento, cui hanno allegato lo statuto della Pro loco di Trinità, dal quale si evince che lo scopo dell’associazione «dovrebbe essere principalmente quello di organizzarsi per portare i viaggiatori nel Comune di Trinità».

«Pertanto, vista l'imminenza della stagione turistica – affermano – , chiediamo che tra Comune e Pro loco vi sia concertazione e programmazione degli eventi turistici, affinché vi possa essere un incremento di visitatori nelle bellissime località di Isola Rossa, Costa Paradiso, Paduledda, Vignola, in modo da incrementare l'economia locale».

Gli operatori turistici di Trinità precisano che la loro iniziativa «non vuole suscitare alcuna polemica, ma piuttosto lo spirito collaborativo, e mira a sensibilizzare gli enti competenti, considerato il periodo di crisi economica e rilevato il ritardo nella programmazione turistica, che generalmente si pianifica a fine stagione per l'anno successivo.

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