Fresu: «Tari troppo salata, si penalizzano le famiglie»

PALAU. Non si placa la polemica sull'aumento della tassa sui rifiuti. La maggioranza prende come riferimento la Tares 2013 e parla del 30% di rincaro. La minoranza usa come parametro la Tarsu 2012. L’...

PALAU. Non si placa la polemica sull'aumento della tassa sui rifiuti. La maggioranza prende come riferimento la Tares 2013 e parla del 30% di rincaro. La minoranza usa come parametro la Tarsu 2012. L’aumento è del 60% «Usare la Tares come riferimento è sbagliato – commenta il consigliere Luca Fresu –. La Tares è stata una parentesi, una tassa pasticcio creata dal Governo, quasi subito abolita e che prevedeva aumenti legati all'obbligo per i Comuni di riscuotere una quota da girare direttamente allo Stato. Resta un dato di fatto. I palaesi dovranno pagare molto di più per la Tari». Fresu smonta anche la giustificazione della maggioranza sugli incrementi. L'adeguamento per 400mila euro imposto dal contratto con la Gesenu, la ditta che svuota i cassonetti. «Se è vero che il Comune deve dare seguito a questo adeguamento è altrettanto vero che potrebbe chiedere conto alla Gesenu del mancato raggiungimento del 65% di raccolta, a cui, per contratto, devono fare seguito delle sanzioni – aggiunge Fresu –. .La maggioranza applichi il contratto anche in queste parti e recuperi i soldi che le spettano». Critiche al veleno anche per gli sconti piuma per cittadini e attività commerciali. «Ovunque si adegua la tassazione al reddito», conclude Fresu.

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