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Olbia

Schiamazzi notturni, tolleranza zero e più vigili in centro

di Angelo Mavuli
Schiamazzi notturni, tolleranza zero e più vigili in centro

Dopo l’ennesima notte di devastazione nel cuore di Tempio il sindaco usa il pugno di ferro: «Chiesto l’aiuto del prefetto»

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TEMPIO. Tolleranza zero contro gli schiamazzi notturni soprattutto nel centro storico. Lo annuncia a nome dell’amministrazione il sindaco Romeo Frediani, dopo l’ennesima notte in cui la città, nei giorni prefestivi di venerdì e sabato, è rimasta ostaggio delle scorribande del popolo della notte. «È un continuo stillicidio – dice il sindaco Romeo Frediani –. A niente sono valse le prove di dialogo con gli operatori del settore con i quali si è cercato di mettere a fuoco un problema che penalizza fortemente una parte di cittadini e lascia sulla città segni di degrado. A poco vale l’attenzione che questa amministrazione sta dedicando al decoro di diversi ambiti cittadini. Quasi ogni domenica mattina, soprattutto nel periodo in cui la città è meta di turisti anche croceristi, la città si risveglia con le vie del centro impresentabili sotto l’aspetto igienico-ambientale».

L’amministrazione è fortemente convinta che il dialogo sia sempre l’arma migliore per risolvere il problema. «Nel caso in cui si dovesse rivelare inutile occorrerà, di concerto con le organizzazioni di categoria, sensibilizzare e far capire a quei pochi gestori che non rispettano le regole, che la città non è loro e non può essere svenduta per appagare una forma di divertimento che stride fortemente con le norme fondamentali del vivere civile – aggiunge il primo cittadino –. È nostro intendimento chiarire, assieme gli assessori al Commercio, alla Viabilità e decoro urbano, con tutti gli esercenti e con la polizia locale, le regole della Ztl e la loro applicazione anche per quanto concerne l’allestimento dei tavolini all’esterno dei locali e l’emissione della musica». Auspicando regole certe e l’osservanza scrupolosa delle regole Frediani annuncia che coinvolgerà anche le forze dell’ordine. «La loro collaborazione – conclude il sindaco – con il comando della polizia locale credo sia preziosissima e indispensabile, come è già avvenuto in passato. Di questa emergenza intendo informare la prefettura, che già in passato si è peraltro già dimostrata sempre sensibile e collaborativa con l’amministrazione comunale».

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