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Olbia

Ladri negli spogliatoi del parco Fausto Noce

Ladri negli spogliatoi del parco Fausto Noce

Terza incursione nel giro di poche settimane: rubate le attrezzature dei bambini dell’Atletica Olbia

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OLBIA. Ancora vandali e ladri in azione nelle strutture destinate all’atletica leggera all’interno del parco Fausto Noce: è la terza irruzione nel giro di poche settimane, la seconda in pochi giorni. Nella notte tra lunedì e martedì qualcuno ha sfondato nuovamente il vetro della finestra degli spogliatoi che dà sulla pista, che era stato appena riparato, introducendosi all’interno dei locali. Gli ignoti autori, probabilmente un gruppo di giovanissimi, non sembravano cercare oggetti di valore da rubare: questa volta hanno asportato, ad esempio, l’attrezzatura che la società Atletica Olbia utilizza per gli allenamenti dei bambini, ovvero ostacoli, cerchi, birilli e palloni. Una parte è stata recuperata dagli stessi dirigenti del club sportivo, sparpagliata nelle vicinanze.

Qualcuno era entrato anche nello scorso weekend, dopo aver forzato la porta rompendo la serratura: a quanto sembra non era stato asportato niente, ma era stato trovato rovesciato l’armadietto del pronto soccorso. E anche qualche settimana fa i ladri erano riusciti a entrare nella struttura, portandosi via una zappa e altri oggetti. I dirigenti dell’Atletica Olbia, a parte la rabbia per i danni continui che sono costretti a riparare, temono soprattutto per l’incolumità delle attrezzature, alcune delle quali sono piuttosto costose. È successo infatti che i vandali protagonisti delle incursioni più di una volta abbiano “giocato” ad esempi con i grossi materassi utilizzati per il salto in alto provocando delle rotture.

E mentre raccolgono i cocci dell’ultimo raid, sottolineano che episodi come questo si verificano soprattutto in prossimità della festa di San Simplicio, quando l’area di riempie di bancarelle e luna park, attirando purtroppo anche frotte di adolescenti e non che non trovano niente di meglio da fare, approfittando delle falle nella recinzione che rendono praticamente indifendibile la struttura. L’anno scorso si scoprì addirittura che una famiglia di stranieri dormiva nei locali e andava via la mattina presto. Ieri la dirigenza ha avuto un colloquio con l’assessore allo sport Gesuino Achenza cui ha chiesto un intervento, magari installando delle sbarre alle finestre. (apal)

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