Tensione fra Bacciu e Forza Italia sui parcheggi di via D’Annunzio
Marco Piro e Michele Fiori: «È stato detto il falso, i lavori sono stati avviati senza alcuna delibera» L’assessore: «I due consiglieri cercano visibilità sostenendo inesattezze. La legge è stata rispettata»
OLBIA. Continua la polemica fra l’assessore ai lavori pubblici Davide Bacciu e i forzisti Marco Piro e Fiori, esponenti dell’opposizione. Al centro della contesa i parcheggi di via D’Annunzio. Secondo Piro e Michele Fiori i lavori sono stati avviati senza le necessarie autorizzazioni, in particolare senza la delibera, secondo i due fondamentale, e di revocare la delega assessoriale a Bacciu. Il responsabile dei lavori pubblici, a sua volta, replica sostenendo che tutto è in ordine e che ha sempre detto la verità. «I lavori di bitumazione dell'area davanti la linea ferroviaria _ dicono Marco Piro e Michele Fiori _ sono stati realizzati senza alcuna delibera di giunta o alcun atto dirigenziale di approvazione di un progetto per la realizzazione di parcheggi».
«In pratica – proseguono i due consiglieri comunali –, nell’area di via D’Annunzio potevano essere realizzate solo manutenzioni stradali e non parcheggi, cioè nuove opere. Lavori non autorizzati. Per noi questo rappresenta un fatto assolutamente gravissimo. Chiediamo dunqueal sindaco di ritirare la delega all’assessore Davide Bacciu».
Piro, capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale, e il collega Fiori non hanno dubbi: «La revoca della delega è necessaria visto che ci troviamo di fronte ad atti gravissimi di un assessore che prima ordina l'esecuzione di lavori in assenza delle debite autorizzazioni e poi afferma il falso di fronte al Consiglio Comunale».
L’assessore Bacciu, dal canto suo respinge tutte le accuse. «I lavori che stiamo effettuando in via D’Annunzio sono stati avviati a norma di legge. Mi spiace, semmai, notare che l'astio accumulato all'indomani della sconfitta alle elezioni comunali del 2011, non si è ancora sopito. Piro e Fiori si stanno spingendo , in tutta evidenza, oltre la corretta critica politica. Già nell'interrogazione consigliare hanno parlato di ipotetici falsi che la giunta e il sottoscritto avrebbero compiuto. Ora dichiarano che avrei dato risposte false in Consiglio. Nessuno, dicendo inesattezze, e non conoscendo gli atti per mera ignoranza, può permettersi , (mascherando la propria azione come politica) di attaccare personalmente l'immagine del sottoscritto e per riflesso dell'intera amministrazione comunale ( politici e tecnici). Fare un'opposizione corretta e propositiva richiede molto impegno».
Secondo Bacciu i due consiglieri di Forza Italia sono alla ricerca di visibilità- «Senza peraltro – prosegue l’assessore – apportare benefici alla comunità. Ricordo che io, insieme all’amministrazione, sto portando avanti con le pochissime risorse a disposizione, numerosi interventi di riqualificazione in città. Il cantiere di via G.D'Annunzio è uno dei più importanti , ci sono anche quelli di Via Nervi, Via Callimaco, Rio san Nicola, Cavalcaferrovia , Rudalza, San Pantaleo, Murta Maria, e ancora altri». (en.g.)
