La Nuova Sardegna

Olbia

Parcheggi, spunta un vincolo paesaggistico

Parcheggi, spunta un vincolo paesaggistico

Continua la polemica sul cantiere di via D’Annunzio. Forza Italia: intervenga il segretario comunale

25 maggio 2014
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OLBIA. Continua il botta e risposta tra l’assessore ai Lavori pubblici Davide Bacciu e e il gruppo di Forza Italia, all’opposizione in consiglio comunale. La battaglia si gioca tutta sul cantiere di via Gabriele D’Annunzio dove saranno realizzati nuovi parcheggi. Forza Italia ha chiesto al sindaco la testa di Bacciu, accusato di aver avviato l’opera «senza che ci fosse alcun atto dirigenziale di approvazione di un progetto che preveda la realizzazione nell'area di parcheggi e senza alcuna deliberazione di giunta di un progetto che preveda la realizzazione di parcheggi».

«Infatti – dicono Marco Piro e Michele Fiori – solo il 20 marzo 2014 la giunta formalizza il mandato di procedere alla realizzazione di un progetto preliminare dei lavori di "realizzazione parcheggi e decoro urbano tra la stazione e via D'Annunzio. L’atto è stato trasmesso dal responsabile unico del procedimento al Servizio governo del territorio e tutela del paesaggio, presso la Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici. Tutta l'area è infatti interessata dal vincolo paesaggistico per cui qualsiasi intervento che non sia di manutenzione ordinaria o straordinaria deve essere assoggettato a preventivo ottenimento della autorizzazione paesaggistica»

«Proprio ieri – riferiscono Piro e Fiori – siamo venuti a coscenza che la Soprintendenza con comunicazione del 7 maggio 2014 ha espresso parere positivo "a condizione che sia utilizzato nelle aree pavimentate il medesimo tipo di mattone di auto-bloccanti di colore grigio». «Quindi – aggiungono ancora i consiglieri di FI – gli sforzi per mettere una toppa al posizionamento dell'asfalto senza la preventiva e necessaria autorizzazione, oltre a naufragare miseramente hanno portato in dote anche la necessità di ulteriori costi per l'amministrazione per la rimozione e smaltimento dello stesso. A questo punto riteniamo indispensabile richiedere l'intervento del segretario comunale,per chiarire le responsabilità e la copertura finanziaria, e una volta confermato che i lavori di Bitumazione sono stati realizzati prima di ottenerne le relative autorizzazioni, segnalare il fatto alla Corte dei conti per la valutazione del danno erariale.(red.ol.)

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