La Nuova Sardegna

Olbia

Delitto, choc in città e festa annullata

di Angelo Mavuli
Delitto, choc in città e festa annullata

Gli organizzatori sospendono la celebrazione della “paddha”: «Segno di rispetto dopo la tragedia del triplice omicidio»

31 maggio 2014
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TEMPIO. La sesta edizione della “Festa di la Paddha”, in programma per la prima quindicina d’agosto, è stata annullata in segno di lutto per la strage di via Villa Bruna. Ne dà notizia il Comitato commercianti centro città, ideatore dell’ormai storica e fortunata manifestazione e di cui è presidente Gianmario Azzena, cugino di una delle vittime e quindi direttamente coinvolto nella tragedia. Un segno quindi di solidarietà nei confronti di Gianmario e dell’intera famiglia Azzena, da parte del direttivo.

«Il direttivo del Comitato Commercianti  Centro Città in accordo con l'assessore al commercio Mario Addis - scrive il comunicato - visti i tragici accadimenti e il conseguente sentimento di sconforto che pervade la città, ha deciso di annullare la sesta edizione della “Festa di la Paddha”. C'è un momento in cui è doveroso fermarsi a riflettere. Un momento in cui non si può e non si deve restare indifferenti e fingere che niente sia accaduto. E allora si fanno scelte che devono essere la diretta conseguenza dei sentimenti non solo degli organizzatori ma di tutta la città. Il diretto coinvolgimento di un membro del direttivo con l’accaduto, e il tema della Festa incentrato sullo sberleffo alla boria dei Tempiesi simbolo ed essenza della festa, stride in maniera dissonante con lo stato d'animo che in questo momento ci accompagna».

«Dopo aver comunicato la nostra decisione all'assessore, che ha condiviso l'opportunità della scelta, si è pensato di convogliare il nostro lavoro, per quella giornata, organizzando una manifestazione, in collaborazione con la Parrocchia Cattedrale e con l’oratorio Don Mureddu - continua il comunicato -. Si tratta di una iniziativa che coinvolgerà  i bambini, attori protagonisti di una giornata all'insegna di sentimenti positivi  quali il rispetto e l'amicizia attraverso il gioco e il divertimento».

Sulla decisione è intervenuto anche l’assessore al Bilancio e commercio, Mario Addis che ha condiviso con il Comitato il difficile momento. «La sofferta decisione sull'opportunità, per quest'anno, di non organizzare la Festa della Paddha - scrive Addis - mi ha trovato subito d'accordo. Comprendo e condivido in pieno la decisione. Con il presidente Azzena, ideatore, mi lega oltre che un rapporto di collaborazione istituzionale, anche un rapporto di stima e amicizia. E' da questo punto di vista che ne comprendo la decisione per una tragedia ancora viva nei sentimenti di tutti i tempiesi. Proprio per questo, insieme al direttivo, si è ipotizzata nella stessa giornata una grande festa per i bambini di tutta la città».

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