Posti auto disabili senza accesso al mare
A Vignola singolare decisione del Comune: riserva una strada ai portatori di handicap ma non prevede percorsi dedicati
AGLIENTU. L’amministrazione comunale di Aglientu ha avuto un occhio di riguardo per i portatori di handicap, riservando loro ben 16 posti auto in via del mare, nel borgo costiero di Vignola. Iniziativa lodevole, se non fosse per una carenza di fondo: l’impossibilità, per questa categoria di persone, di poter usufruire delle rinomate spiagge perché non esistono accessi al mare. L’unico scivolo fronte mare, decisamente pericoloso, sconsigliato e inutilizzabile dalle persone non deambulanti che giungono su sedie a rotelle (considerata la forte pendenza e il fondo in cemento armato reso scivoloso dalla sabbia che si accumula grazie al perenne vento di maestrale), è transennato da oltre un anno perché l’incuria del tempo, l’erosione delle fondamenta (poggiate sulla sabbia) e la mancata manutenzione hanno fatto crollare parte della scalinata. L’iniziativa dell’amministrazione comunale ha colto di sorpresa i residenti del borgo turistico e i tantissimi “pendolari” che, nel ponte del due giugno, hanno avuto modo di scendere al mare.
I parcheggi riservati ai residenti (strisce bianche) si sono ridotti da 25 a tre, mentre sono proliferati quelli blu (a pagamento, un ticket doveroso e indispensabile per garantire un minimo di entrate al comune rivierasco) e quelli riservati ai portatori di handicap. Inizialmente gli operai che hanno disegnato sulla strada gli stalli si erano lasciati prendere la mano, dipingendo di giallo tutta la strada del mare. Un soppralluogo notturno dell’ufficio tecnico ha poi limitato a soli tredici stalli gli spazi riservati alle auto degli invalidi, ma non si è pensato (probabilmente verrà fatto prima dell’avvio della stagione estiva) a come far arrivare i portatori di handicap sino al mare. La “spiaggietta” di sinistra sotto la torre aragonese, un tratto di arenile dalla sabbia bianca e finissima ridossata da tutti i venti, è infatti irraggiungibile per i portatori di handicap, i quali dovrebbero guadare (come fanno a piedi tutti i frequentatori della spiaggia) il rio Vignola le cui acque tagliano in due l’arenile. Impossibile anche raggiungere la spiaggia a destra del borgo, perché la passeggiata che corre sul lungomare presenta delle barriere insormontabili per le carrozzine. La rotonda centrale, quella dove si concentra la maggior parte dei visitatori del centro per la presenza degli unici due punti di ristoro, è l’unica accessibile, ma soltanto per un gelato o osservare il panorama. Scendere in spiaggia, infatti, è impossibile per via della ripida scalinata. L’unico “accesso riservato” sul litorale, in piena estate, è garantito da una società privata che gestisce l’alaggio di gommoni e pedalò, oltre ad affittare sdraio e ombrelloni. La passerella in plastica che gli addetti sistemano sulla sabbia consente a quanti sono costretti sulla sedia a rotelle di raggiungere il mare.
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