La Nuova Sardegna

Olbia

Sesso con una minorenne, tre arresti

di Guido Piga
Sesso con una minorenne, tre arresti

In manette un gruppo di romeni, obbligavano a prostituirsi una connazionale di 16 anni. Identificati quattro clienti olbiesi

3 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. Una ragazza, anche se forse sarebbe meglio dire una bambina: 16 anni, romena, arrivata in Gallura chissà quando e della cui vita poco si sa, e meno ancora della sua famiglia. Passava le sue giornate in una stanza di un appartamento di Vaccileddi, di proprietà di un turista italiano e affittato in nero. Lì, almeno da un mese, tre connazionali, tra cui il suo ragazzo, la obbligavano, restando nella stanza accanto, a prostituirsi. Più volte al giorno.

Incassavano dai 50 ai 70 euro a prestazione, a seconda delle richieste più o meno particolari. Sesso a pagamento con clienti olbiesi, età tra i 30 e i 50 anni, con un buon lavoro. I classici insospettabili. E tutti, identificati dai carabinieri che hanno chiuso questa squallida storia, hanno messo a verbale di non essere a conoscenza della minore età della prostituta. Se sia veramente così, forse, lo stabiliranno i magistrati quando avrannno ricevuto tutte le carte dell’inchiesta. Per ora i carabinieri di Olbia e della stazione di Porto San Paolo hanno arrestato i tre romeni, con l'accusa di sfruttamento della prostituzione, e portato la minorenne in un centro protetto. Perché qualcuno possa continuare a salvarla e a ridarle la dignità violentata.

«Siamo arrivati a scoprire questa brutta storia con i vecchi metodi» dice il colonnello Nicola Lorenzon, durante una conferenza stampa tenuta ieri mattina.

Vaccileddi, essendo una località turistica, in questo periodo dell'anno è quasi deserta. Qualcuno deve aver visto un insolito movimento in un appartamento al piano terra. Auto che andavano e venivano a tutte le ore. Tre romeni che, apparentemente, avevano molto tempo libero e nessuna occupazione. Insomma, qualcosa da tenere bene sotto controllo.

Ma alle indagini vecchia maniera, fatte di domande e pedinamenti, si sono accompagnate quelle più tecnologiche. I militari hanno dato un'occhiata su internet, a caccia di qualche indizio utile. E hanno scoperto che, fra i tanti siti con annunci di sesso a pagamento, ce n'era uno proprio a Vaccileddi. Con tanto di foto della sedicenne e un numero di cellulare da chiamare per ottenere una appuntamento.

Solo una coincidenza? Non poteva essere. E infatti i carabinieri hanno cominciato a controllare con attenzione tutti gli spostamenti. Fino a che, due sere fa, non sono entrati in azione. Cogliendo sul fatto un cliente.

«In questi casi, in base all'articolo 600 bis, l'arresto è obbligatorio e la pena va dai 6 ai 12 anni» spiega Lorenzon. A finire in manette non è stato l'olbiese beccato nell'appartamento, che aveva pagato 50 euro, ma i tre romeni che, nella stanza accanto a quella in cui facevano prostituire la minorenne, controllavano che tutto andasse per il verso giusto e soprattutto che le prestazioni venissero pagate.

Sono finiti nelle carceri di Nuchis Florin Bogani Danut (34 anni), il fratello Emil Bogani (36 anni) e Adrian Costantino Tandalescu (35 anni), quest'ultimo fidanzato della minorenne. Quello che, secondo i carabinieri, spiegava alla minore che c'era nulla di male a fare del sesso con altri uomini e che lui la amava anche per questo.

È possibile che, nella fase processuale, l’indagini riservi colpi di scena. Intanto, il proprietario dell’appartamento potrebbe essere chiamato in causa per l’affitto in nero (anche se ignorava che nella sua casa si praticasse la prostituzione). E poi ci sarà da valutare la posizione dei clienti.

«In base all’articolo 600 bis, anche i clienti possono essere condannati, se la prestazione sessuale avviene con una minorenne» ha chiarito l’ufficiale dell’Arma. Quattro clienti («olbiesi» come specificato da Lorenzon) sono stati identificati e interrogati. Tutti hanno detto di non essere a conoscenza dell’età della prostituta, né di aver sospettato che potesse essere minorenne. Adesso se ne occuperà il magistrato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Soccorsi

Tragedia in spiaggia, donna di 38 anni muore al mare mentre cammina in riva

Le nostre iniziative