Differenziata, Monti cambia marcia
Per abbattere i costi è pronto un nuovo calendario di raccolta. Il sindaco incontra gli scolari
MONTI. È ripartita con più incisività la campagna di sensibilizzazione per la raccolta differenziata promossa dal comune di Monti. L’amministrazione si è mossa in due direzioni: sensibilizzare gli alunni delle scuola primaria e secondaria dell'istituto comprensivo e inviare una lettera al cittadino-contribuente. Il sindaco Emanuele Mutzu (insieme all'ingegnere Pier Paolo Raspitzu del suo staff, dal dirigente dell'area ambiente Pier Franco Isoni e dalla polizia municipale) ha voluto dare una dimostrazione pratica agli alunni della scuola elementare e media, accompagnati dal dirigente scolastico, insegnanti e diversi genitori. Una vera e propria lezione pratica di raccolta differenziata. «È necessario selezionare meglio i rifiuti – ha soiegato il sindaco – poiché a campione abbiamo aperto tante buste e constatato che i cittadini non seguono le norme». Con la speranza che coinvolgendo le nuove generazioni si possano ottenere soddisfacenti risultati.
«Nonostante il miglioramento – ha sottolineato ancora Mutzu – i dati sulla raccolta differenziata evidenziano che non abbiamo raggiunto gli obiettivi prefissati dalla normativa statale e regionale, che stabiliscono al 31 dicembre 2012 una percentuale di raccolta differenziata pari al 65%». Per questo la giunta comunale lo scorso aprile, dopo una specifica delibera, si è rivolta con una lettera ai cittadini spiegando che «al fine di non aumentare la pressione fiscale a carico dell'utenza, si è ritenuto necessario rivisitare la tempistica di raccolta dei rifiuti». Il sindaco spera così di ridurre quanto più possibile la quantità di residuo non riciclabile e aumentare invece tutte quelle materie prime riutilizzabili che divengono fonte di ricchezza e non più di inquinamento. Per far fronte all'abbattimento dei costi l'amministrazione ha perciò predisposto un nuovo calendario per la raccolta differenziata entrata in vigore il 3 giugno. «Come si evince dal nuovo calendario – si legge – la raccolta dell'indifferenziato ovvero del secco residuale sarà effettuata una sola volta la settimana: il sabato. La soluzione adottata ha come obiettivo la riduzione della quantità di rifiuto indifferenziato destinato allo smaltimento in quanto non recuperabile e valorizzabile. Il costo di conferimento e smaltimento del secco residuale per il 2014 sarà di circa 119 euro per tonnellata, oltre trasporto e Iva». Secondo gli amministratori montini, «tale voce di spesa contribuisce, negativamente e in modo sostanziale al calcolo della tassa rifiuti a carico dei contribuenti. La riduzione di questo rifiuto da avviare allo smaltimento finale a favore di quelli destinati al recupero, oltre ai benefici di carattere ambientale è senza dubbio un parametro di contenimento dei costi di gestione evitando l'aumento della tassa a carico dei cittadini».(g.m.)
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