La Nuova Sardegna

Olbia

Da sempre in lotta contro i potenti e le ingiustizie

Lelle Saba, ottant’anni mal portati a causa della vita disordinata di cui non si è mai pentito, è un legale che non si tira indietro quando c’è da combattere contro i giganti. Lo fece nel 1989...

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Lelle Saba, ottant’anni mal portati a causa della vita disordinata di cui non si è mai pentito, è un legale che non si tira indietro quando c’è da combattere contro i giganti. Lo fece nel 1989 contro il presidente degli Stati Uniti George Bush (padre), contro l’occupazione abusiva della base navale di Santo Stefano, nel 1989. Una denuncia caduta nel nulla ma che sollevò una ondata di polemiche che si infransero sulla diga della “glasnost” sovietica che portò all’abbattimento del muro di Berlino. Lelle Saba ha difeso i misteriosi ladri che nel 1988 assaltarono “villa Cipka”, la residenza estiva dell’ex premier libanese Rafik Hariri, ucciso in uno spaventoso attentato dinamitardo nel 2005. I “ladri” erano due uomini d’affari parigini legati ai servizi segreti francesi e coinvolti nell’attentato che fece colare a picco la nave di Greenpeace “ Rainbow Warrior” che ostacolava i test nucleari francesi nell’atollo di Mururoa.Ha difeso i pentiti dell’Anonima Gallurese, l ’ex bandito Graziano Mesina e anche un falso vescovo, Giorgio Goglio, che confessò le suore di un convento di calusura. (g.p.c.)

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