Sanità: sopralluogo dello sceicco del Qatar al San Raffaele di Olbia
Gli investitori puntano anche alla realizzazione di campus sportivo e di riabilitazione nell’area intorno all’ospedale
CAGLIARI. Non solo l'investimento diretto per la realizzazione del centro sanitario e riabilitativo di eccellenza nella struttura dell'ex San Raffaele di Olbia, ma anche una visione più ampia che possa trasformare l'area intorno all'erigendo ospedale in un polmone verde in grado di ospitare attività di riabilitazione, preparazione e stage per le diverse squadre di calcio oggi in mano agli esponenti del Qatar o altri. Una sorta di campus, aperto anche ai cittadini e fruibile a tutti, inserito nel progetto sanitario di eccellenza. È quanto emerso nell'incontro tra lo sceicco Sheik Faisal Bin Thani Al Thani, la delegazione della Qatar Foundation Endowment e il sindaco di Olbia, Gianni Giovannelli, e nel sopralluogo alla struttura sanitaria alla periferia del capoluogo gallurese.
«Gli investitori del Qatar mi sono sembrati fiduciosi rispetto alla realizzazione del progetto e forse questo è derivato dalla concretezza proprio del loro progetto e dal fatto di possedere tutte le carte in regola per portare a termine questa iniziativa - ha detto all'ANSA il primo cittadino - Io ho anche rappresentato il fatto che Olbia è una delle porte principali della Sardegna e che qui ci sono un'aeroporto con un enorme potenziale e una compagnia aerea in difficoltà e sarebbe auspicabile che ci fosse un'interessamento anche alla luce dei flussi turistici e della mobilità sanitaria che potranno esserci con l'apertura del San Raffaele».
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