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Olbia

L’ombra lunga del tribunale: una ferita ancora aperta

Si parla di servizi sanitari e di posti letto, ma dietro le quinte il vero problema è che ancora una volta sulle questioni che contano la Gallura non si presenta unita alla meta. La partita del San...

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Si parla di servizi sanitari e di posti letto, ma dietro le quinte il vero problema è che ancora una volta sulle questioni che contano la Gallura non si presenta unita alla meta. La partita del San Raffaele, infatti, segue di qualche mese quella – altrettanto importante – del tribunale e del riordino dei servizi giudiziari nella provincia. Una battaglia conclusa con morti e feriti: un tribunale conteso tra Olbia e Tempio, una sede staccata (Olbia) chiusa e abbandonata con buona pace degli avvocati che nella crociata per il tribunale olbiese hanno investito energie e carta bollata. Prima ancora c’era stata la Provincia: l’oscuro oggetto del desiderio oggi in liuquidazione commissariale senza neanche troppi rimpianti. Il prossimo campanello d’allarme sarà quello dell’Autorità portuale, altro ente in odore di soppressione o accorpamento in un più generale piano di riassetto nazionale. A questi appuntamenti cruciali per lo sviluppo del territorio la Gallura si presenta divisa con i suoi sindaci sempre in ordine sparso. Una debolezza sempre più evidente che trasforma il territorio in una facile preda per chiunque decida di chiudere un ospedale oppure un tribunale.(m.b.)

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