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Calangianus, il bilancio in positivo di Corda

Calangianus, il bilancio in positivo di Corda

L’assessore illustra il rendiconto del 2013: «Imposte basse, bene la raccolta differenziata»

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CALANGIANUS. Antonino Corda, assessore al Bilancio, ha presentato la relazione sul rendiconto della gestione dell’esercizio finanziario 2013. Ha evidenziato che «si è rispettato il patto di stabilità interno, e che anche per il 2013 non si è fatto ricorso all’utilizzo dell’anticipazione di cassa presso la tesoreria comunale».

Ha riconosciuto che «è stato un esercizio davvero problematico nell’orientarsi nelle nuove disposizioni tributarie, e per la delicatezza delle scelte da fare». «Riteniamo di aver operato – ha detto - le scelte migliori e più equilibrate non ritoccando l’addizionale Irpef e confermando l’applicazione della Tarsu. Per la tassazione complessiva Calangianus si posiziona ben al di sotto della media di Comuni analoghi a noi e confermando l’aliquota base sull’abitazione principale, non si è pagato le “mini-Imu”, come i cittadini di oltre 2400 Comuni italiani con un balzello aggiuntivo e l’aggiunta di code chilometriche per ottenere consulenza e assistenza».

«Il nostro indirizzo politico-amministrativo – ha precisato Corda - si contraddistingue per il contenimento dei costi e la verifica delle singole voci di spesa. Molta sensibilità è stata posta nel campo sociale, sia per sostenere le crescenti situazioni di disagio sia per supportare le criticità legate al persistere di una preoccupante fase recessiva nella nostra comunità. Il bilancio ha sostenuto l’attività dell’assessorato competente, consapevoli dell’importanza della presenza del Comune al fianco delle situazioni di difficoltà».

«Infine segnalo gli ottimi risultati ottenuti nella raccolta differenziata, nel 2013 attestatasi intorno al 60%, facendo scalare a Calangianus la graduatoria provinciale che ci vede ora tra i Comuni più virtuosi. Questi risultati, ottenuti grazie alla fattiva collaborazione dei cittadini, hanno anche un impatto positivo sui costi complessivi del servizio di igiene urbana e conseguentemente sull’ottenimento di premi da parte dell’ente gestore Unione dei Comuni e quindi impatto positivo sull’importo delle bollette». (p.z.)

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