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Olbia

LA PROTESTA

Ospedale, nessun parcheggio riservato per i talassemici

Ospedale, nessun parcheggio riservato per i talassemici

OLBIA. E’ una protesta pacata. Perché pacati sono anche gli autori. Ma se fanno sentire la loro voce, è perché credono sia un loro diritto farlo. Un gruppo di ragazzi talassemici, che devono recarsi...

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OLBIA. E’ una protesta pacata. Perché pacati sono anche gli autori. Ma se fanno sentire la loro voce, è perché credono sia un loro diritto farlo. Un gruppo di ragazzi talassemici, che devono recarsi al Giovanni Paolo II per raggiungere il centro trasfusionale, non hanno un solo parcheggio riservato. Uno di loro dice: «Per i dializzati, come è giusto che sia, ci sono almeno cinque o sei parcheggi, così come per i disabili. Posti in prima fila che consentono ai pazienti di raggiungere servizi e ambulatori con pochi passi. E per noi? Niente di niente. E i disagi non sono pochi. Chiediamo quindi a chi ha la competenza, di provvedere, se può, affinché venga riservato qualche posto anche per noi. Tra l’altro, il centro trasfusionale, è frequentato costantemente non solo dai talassemici ma anche dai pazienti ematologici. Una ragione in più per pensare anche a noi e per consentirci, al nostro arrivo nell’area esterna dell’ospedale, di non dover fare troppa strada a piedi».

A proposito dei parcheggi riservati ai disabili, c’è un’altra lamentela. «Spesso vengono occupati da auto che non espongono l’apposito contrassegno. Qualcuno dovrebbe vigilare».

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