La Nuova Sardegna

Olbia

Palau, il Rally storico si farà fra un anno

di Enrico Gaviano
Palau, il Rally storico si farà fra un anno

Il sindaco e il promoter Pierulli: «Potremmo anche cambiare logo». Cuccu: «Brutta figura del Comune»

3 MINUTI DI LETTURA





INVIATO A PALAU. Il Rally storico di Palau quest’anno non si farà. L’anno prossimo forse. Nel caso si potrebbe insistere a utilizzare il logo «Costa Smeralda», oppure chiamarlo con altro nome. Ieri, in una riunione aperta, svoltasi nell’aula consiliare, il sindaco Francesco Pala e il patron di Motorproject, organizzatrice dell’evento, hanno dato la loro versione sui motivi del rinvio a data da destinarsi della manifestazione motoristica che doveva svolgersi dal 5 all’8 giugno, e che invece è saltata a pochi giorni dal via per decisione degli stessi organizzatori. All ’incontro era presente anche Carmelo Mereu, promoter con la sua Sardegna Grandi Eventi del Rally Costa Smeralda e del Rally Costa Smeralda vintage che si svolgeranno all’inizio di settembre e che ha avuto uno scambio di vedute con lo stesso Pierulli sui motivi del rinvio. In aula anche gli esponenti della minoranza consiliare con in testa l’ex sindaco Piero Cuccu.

«Il Comune di Palau – ha ricordato il sindaco – aveva appoggiato l'iniziativa diversi mesi fa, l'obiettivo era quello di creare un appuntamento annuale per promuovere un ulteriore indotto turistico nel periodo di bassa stagione. Le frizioni causate da posizioni contrapposte sull'utilizzo del marchio "Rally Costa Smeralda" e il diniego da parte di Aci Sassari costituiscono i motivi per cui la Motorproject è stata costretta a far saltare l'evento. Che siamo pronti a organizzare nel 2015 anche con un altro nome».

Così la pensa anche Vito Pierulli. «Avevamo l’assenso del Consorzio Costa Smeralda – ha ricordato il promoter –, per l’utilizzo del marchio. Ci sembrava tutto in regola, dunque siamo andati avanti nel progetto che eravamo convinti potesse funzionare. L’Aci Sassari però non è stata d’accordo, ha sostenuto che non eravamo legittimati e, alla fine, ha fatto mancare la sua presenza necessaria, al momento del collaudo del percorso. A quel punto abbiamo mollato. Ma io non mi arrendo. Il materiale sarà sottoposto all’attenzione degli avvocati, per verificare se ci sono spazi per un’azione legale. Nel frattempo dico che il Rally storico si farà l’anno prossimo, probabilmente in primavera e se non si potrà chiamare Costa Smeralda, gli daremo un altro nome, visto che non ci siamo incaponiti su quel logo, ma ci è stato suggerrito».

Per Carmelo Mereu, l’organizzazione ha fatto però diversi errori. «Non era una manifestazione destinata a fare fiasco – ha detto – ma ci sono state pecche. Non ultima quella di iscrivere una gara con un nome che era già stato inserito da noi in calendario. L’Aci lo sapeva e Motorprojet doveva vigilare maggiormente».

Per la minoranza Cuccu ha chiesto i motivi dell’annullamento e i costi dell’operazione, oltre che lamentarsi del fatto che per il comune è stato comunque un grave danno d’immagine. Pala ha sottolineato che il comune ha impegnato 10mila euro, che però non si sono volatilizzati ma verranno utilizzati da Motorprojet nella manifestazione che si intende organizzare nella prossima stagione. «Anche questa – dice Pierulli – avremmo potuta farla partire, il numero degli iscritti era sufficiente. Ma abbiamo preferito fermarci, riflettere. E la posizione di Aci Sassari poi è stata decisiva».

Un fatto è certo. Dalle strutture ricettive i segnali nei giorni immediatamente precedenti all’evento erano stati sconfortanti. Poche prenotazioni. Segno che l’evento non aveva centrato l’obiettivo prefissato.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
L’indagine

Inseguimento e speronamento di un’auto con una famiglia a bordo: due giovani arrestati per tentato omicidio plurimo aggravato – I NOMI

di Luciano Onnis
Le nostre iniziative