Focu cuntrariu, realtà in crescita
L’associazione giovanile al centro del fermento culturale in paese
CALANGIANUS. È sicuramente una fra le più belle realtà giovanili del paese: parliamo dell’associazione culturale “Focu Cuntrariu”, che dal 2012 ha sede in un moderno edificio comunale. Nacque a metà anni Novanta per volontà di un gruppo di giovani uniti dal desiderio di proporre ed organizzare manifestazioni artistiche, musicali e culturali. Volevano creare dei luoghi di incontro per i ragazzi del paese, ma non solo. Dal 2009 le redini furono prese da altri giovani, quelli che oggi la animano, e che camminano in silenzio ma operando concretamente. Dopo quattro anni dall’inizio di questo nuovo ciclo fanno un primo bilancio: «La scuola che siamo riusciti a formare promuove ogni anno corsi di alta qualità riguardanti musica, fotografia, lingue. È una risposta a determinate esigenze esistenti, fatta per colmare un vuoto che si percepiva in paese e che piano piano ha creato una bella realtà di rapporti» dicono i responsabili.
Sottolineano i dirigenti: «Nel primo anno sperimentale – ricordano alcuni dirigenti – le presenze sono state di circa 100 allievi, provenienti non solo da Calangianus ma anche dai centri vicini e suddivisi nei corsi di chitarra moderna, canto moderno, batteria, fotografia, inglese. Nei successivi anni le richieste di nuovi corsi hanno fatto sì che a partire dal prossimo settembre si aprano le iscrizioni per ulteriori nuovi corsi di lingue, di pittura e decorazione, recitazione». Ogni anno, inoltre, nell’ultimo week-end di giugno, l’associazione organizza l’ormai consolidato “Day off”, giunto quest’anno alla sesta edizione, nella prima giornata del quale gli allievi daranno un saggio delle nozioni acquisite.
Insomma la scuola di “Focu Cuntrariu” è una realtà positiva, fino a qualche anno fa sconosciuta alla realtà di un centro come Calangianus, che ha sorpreso i giovani e molti adulti dell’Alta Gallura, ha entusiasmato famiglie e appassionati, ha ricevuto sostegno da diverse associazioni, amministrazioni e privati.
«Con orgoglio – dicono i promotori – l’associazione ricorda che i risultati conseguiti sono solo la tappa di un cammino intrapreso per fare in modo che a Calangianus e dintorni circoli più cultura e sia bandita la noia. Ringraziamo tutte quelle persone straordinarie che tutto l’anno ci aiutano con puro spirito di volontariato». (p.z.)
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