Differenziata, il porta a porta nelle frazioni
Il Comune avvierà tra luglio e agosto il nuovo servizio di raccolta. In città si dovrà attendere ottobre
OLBIA. La rivoluzione parte da lontano e si prepara a conquistare tutta la città. La raccolta differenziata «porta a porta» parte dalle frazioni e in autunno arriverà anche a Olbia. La svolta è epocale e l’assessore comunale all’Ambiente, Giovanna Spano, la annuncia con una certa soddisfazione: «Finalmente si parte. Il cambiamento arriverà nelle zone esterne tra il 15 luglio e il primo agosto. Per questo abbiamo avviato una massiccia campagna di comunicazione. Vogliamo far diventare Olbia una delle città più virtuose della Sardegna».
Entro agosto, quindi, la raccolta differenziata a domicilio diventerà realtà in tutte le frazioni e le località periferiche: Pittulongu, San Pantaleo, San Giovanni, Cugnana, Rudalza, Putzolu, Berchiddeddu, Padrongianus, Murta Maria, San Vittore, Santa Lucia, Plebi e Sa Istrana. Poi sarà la volta della città.
Le regole. All’inizio il cambiamento può mettere paura. Così a tranquillizzare i cittadini ci pensa il sindaco Gianni Giovannelli: «Non vi spaventate. Questo è un sistema efficace, che funziona in tante altre città. E comunque De Vizia e Comune saranno a vostra disposizione». Il cittadino dovrà differenziare carta e cartone, secco residuo, vetro e lattine, plastica, umido organico. E dovrà conferire ogni tipologia di rifiuto in appositi contenitori che saranno forniti dalla De Vizia, società che gestisce il sistema rifiuti. Ogni contenitore dovrà essere lasciato fuori dalle abitazioni, davanti al cancello di casa, secondo un calendario ben preciso e differenziato a seconda delle zone. Regole leggermente differenti per i condomini con servizio interno, che saranno illustrate direttamente agli amministratori. Pian piano saranno eliminati dalle strade tutti i vecchi e ingombranti cassonetti. Per chi non rispetterà le regole, dopo la fase di assestamento, sarà punito con multe che vanno dai 25 ai 250 euro.
Kit e comunicazione. L’assessorato e la De Vizia, nelle prossime settimane, distribuiranno opuscoli informativi e calendari. Una grossa operazione di informazione che ha come slogan «Cambia Olbia!». E ovviamente a ogni famiglia saranno consegnati a domicilio i contenitori colorati: giallo per carta e cartone, verde per il secco residuo, blu per vetro e lattine, celeste per la plastica e marrone per l’umido. «Il nostro obiettivo è quello di accompagnare il cambiamento con una chiara ed efficace campagna di comunicazione» spiega Marcello Caruso, responsabile dell’area ecologica di De Vizia. Ogni opuscolo riporterà numeri utili e anche delucidazioni su come conferire i rifiuti ingombranti: su prenotazione o direttamente all’ecocentro. In programma anche diversi incontri informativi con la popolazione. Si parte oggi, alle 19 a San Pantaleo, in piazza della Chiesa, con gli abitanti di San Pantaleo, San Giovanni e Cugnana.
Benefici. È chiaro: la raccolta differenziata fa bene all’ambiente. E nello specifico serve a inviare le minime quantità possibili di rifiuti allo smaltimento, recuperare i rifiuti differenziati di buona qualità, contrastare i continui aumenti dei costi di smaltimento. Ogni contenitore, inoltre, sarà dotato di una sorta di microchip. Un dispositivo applicato per fini statistici. Più avanti, invece, sarà utilizzato per stabilire un piano tariffario: ogni cittadino pagherà quanto realmente produce.(d.b.)
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