Critiche di Panu alla giunta Frediani: «Ha estraniato il Pd»
Un coordinatore del partito dà i voti all’amministrazione Per il dirigente inascoltate troppe richieste dei cittadini
TEMPIOI. Quando ancora manca poco meno di un anno alla scadenza naturale del mandato della giunta Frediani, all’interno della maggioranza cominciano già i “distinguo” sul suo operato. L’ultima critica in ordine di tempo, abbastanza clamorosa, proviene da Gianluca Panu, uno dei tre coordinatori ancora in carica del circolo tempiese del Pd, il partito che amministra la città insieme a una serie eterogenea di irrequieti partiti minori. Panu coordina la sezione locale del Pd di cui fanno parte anche Michelino Nieddu e Maria Paola Orecchioni (da tempo si erano invece dimessi dall’incarico e dal partito Lello Aisoni e Pietro Occhioni). E non le manda a dire, bocciando senza appello l’azione dell’esecutivo che accusa di aver agito in questi quattro non solo estraniando il partito dall’attività amministrativa ma anche danneggiandolo agli occhi della gente per le promesse non mantenute.
«Ritengo – scrive il giovane dirigente del Pd – di dover sottolineare come ci sia stata, da parte dei nostri rappresentanti eletti, una pessima collaborazione con il partito. Sin da subito isolato dalla condivisione dei problemi cittadini e con i coordinatori, i tesserati ed i simpatizzanti impediti nell’ esprimere idee e dare contributi preziosi. Come coordinatore del Pd tempiese, perciò, mi schiero nettamente dalla parte dei cittadini che hanno visto purtroppo inascoltate le loro quotidiane richieste relativamente alle varie emergenze e alle necessità pratiche della città. Emergenze e necessità che secondo il programma elettorale avrebbero dovuto avere invece la massima attenzione. Democrazia, cura della città, decoro urbano, attenzione per l’agro e le frazioni, e la tutela delle opere pubbliche sono solo alcuni degli esempi, fra mille, che testimoniano l’assenza dell’amministrazione comunale. Neanche in problematiche quali la sede del tribunale di Tempio, la sanità territoriale, l’ospedale Paolo Dettori e la questione San Raffaele, la giunta ha ritenuto opportuno coinvolgere il partito per discutere collegialmente programmi, idee e azioni finalizzate alla tutela della città». Infine, per Panu è «lacunosa l’attività per incrementare i servizi, soprattutto nel settore terziario, che doveva essere invece, il volano della nostra crescita». E conclude la sua nota auspicando una nuova collaborazione tra forze politiche convergenti, democratiche e aperte al dialogo che evitino fra i cittadini divisioni e contrapposizioni strumentali.
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