Aveva investito e ucciso un ladro: Filippeddu a giudizio
TEMPIO. Omicidio preterintenzionale. Questo il capo d’imputazione del quale è accusato Lucio Filippeddu, l’imprenditore di Arzachena che avrebbe travolto e ucciso, investendolo con un furgoncino, lo...
TEMPIO. Omicidio preterintenzionale. Questo il capo d’imputazione del quale è accusato Lucio Filippeddu, l’imprenditore di Arzachena che avrebbe travolto e ucciso, investendolo con un furgoncino, lo studente sassarese Franco Muggiolu, uno dei due presunti ladri sorpresi a rubare l’incasso del suo distributore di carburante “Fiamma 2000” la notte del 29 ottobre del 2009. L’imprenditore, assistito dagli avvocati Domenico Putzolu e Gian Marco Usai, ha chiesto al gip Marco Contu d’essere processato con rito abbreviato condizionando il procedimento penale all’audizione di un teste a difesa, il consulente Giuseppe Roggero. Il quale avrebbe effettuasto i rilievi tecnico sul luogo dell’incidente. I familiari di Franco Muggiolu si sono costituiti parte civile con l’avvocato Pasqualino Federici e sosterranno l’accusa privata nel corso del processo che verrà aperto a Tempio il 26 novembre prossimo. Franco Muggiolu, inseguito dal Fiorino Pick Up guidato da Lucio Filippeddu, venne colpito ad un fianco e si schiantò contro la barriera in cemento che delimitava il piazzale del distributore, restando ucciso sul colpo per la rottura delle vertebre del collo. (g.p.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
