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Olbia

Accessi al Costa Smeralda si prepara la rivoluzione

Accessi al Costa Smeralda si prepara la rivoluzione

Dai primi di luglio tre corsie per arrivare con l’auto agli arrivi e alle partenze Ci saranno anche gli ausiliari del traffico. A giorni l’ordinanza dell’Enac

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OLBIA. Cambia l’accesso, per le auto, all’aeroporto di Olbia. Dai primi di luglio (non è stata ancora indicata a data), ci saranno tre corsie per arrivare nell’area arrivi e partenze dello scalo Costa Smeralda. Uno per i taxi, un’altra per le soste brevi e un’altra ancora, ricavata all’interno degli ex parcheggi vip, per le soste più lunghe. Ovviamente, ci saranno dei costi, che saranno quantificati non appena l’ordinanza dell’Enac, che ha guidato la rivoluzione, sarà pubblicata, nel giro di qualche giorno.

La svolta è stata annunciata ieri dall’ente nazionale dell’aviazione (presente il direttore regionale Marco Di Giugno) e dalla Geasar (rappresentata dall’ad Silvio Pippobello), durante una conferenza stampa in una sala dell’aeroporto olbiese.

Sono state illustrare delle slide che annunciano i cambiamenti per chi dovrà raggiungere lo scalo nei prossimi due mesi. «A settembre, poi, faremo il punto della situazione - ha detto Di Giugno - per capire che cosa ha funzionato e che cosa possiamo fare ancora. L’importante è che, già da ore, anche l’aeroporto di Olbia possa avere una viabilità d’accesso e uscita più razionale, di modo che si evitino code e ingorghi».

La prima corsia d’accesso è quella per i taxi. «Potranno entrare lì i tassisti del Comune di Olbia e quelli dei Comuni con cui Olbia ha stretto delle intese - ha chiarito Di Giugno -. Nella seconda, potranno accedere, oltre agli altri taxi, tutti i passeggeri che devono fare delle soste brevi. I drop off, insomma». Chi accompagna qualcuno all’aeroporto e, poi, riparte con la propria auto. Quello che accade adesso.

La vera novità, invece, è la terza corsia. Sarà ricavata all’interno dei parcheggi che, finora, erano stati utilizzati per i “vip”, proprio di fronte agli ingressi dell’aeroporto. In quel tratto la sosta (a pagamento) sarà più lunga e ci saranno una serie di piazzole a disposizione. Per chi, magari, vuole andare all’aeroporto per fare compere.

Tutti i dettagli saranno spiegati nei prossimi giorni, con la pubblicazione dell’ordinanza da parte dell’Enac.

In più, visto che la polizia locale, come detto dal direttore dell’Enac, non può destinare molti agenti all’aeroporto, saranno istituiti gli ausiliari del traffico aeroportuale: personale alle dipendenze di Geasar formato proprio dalla polizia locale olbiese che, oltre a disciplinare il traffico, potrà anche elevare delle contravvenzioni. (red.ol.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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