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Olbia

Porto Cervo, chiuso un b&b abusivo

di Giampiero Cocco
Porto Cervo, chiuso un b&b abusivo

Villa Yolanda, un’azienda agricola realizzata nelle vicinanze di Abbiadori, offriva camere con vista sul golfo del Pevero

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INVIATO A PORTO CERVO. Un esclusivo b&b fai da te, con vista sul mare del Pevero e sito Web per le prenotazioni online via Internet. Villa Yolanda, chiusa ieri per irregolarità amminisdtrative dalla polizia locale di Arzachena, offriva ai suoi clienti, ospitati in tre camere matrimoniali e due suite, un soggiorno da sogno nell’immediato entroterra della Costa Smeralda, a pochi passi da Abbiadori e dalle spiagge dorate di Liscia Ruia.

Un vero e proprio resort a cinque stelle con colazioni a buffet da conjsumare sulla terrazza che guarda sul mare e una piscina ricavata tra i graniti sardi per garantire il relax agli ospiti. La villa, realizzata a metà degli anni 2000 sulla collina di Abbiadori, in località Nialicia, è di proprietà di un imprenditore francese che, senza alcuna autorizzazione, aveva avviato l’attività di albergatore coinvolgendo nei servizi l’intera famiglia, moglie e due figli. A scoprire il presunto albergatore abusivo sono stati gli uomini della polizia locale di Arzachena, diretti dal comandante Gianni Serra, che si sono mossi, una decine di giorni fa, in seguito ad una segnalazione che illustrava alla polizia municipale le bellezze del bed & breakfast aperto da diversi mesi sulla strada provinciale per Porto Cervo.

Il “titolare” della “Azienda agricola Monte Moro”, tale è infatti la destinazione d’uso dell’immobile realizzata nelle campagne di Arzachena, non si è meravigliato dell’arrivo della polizia municipale, che ha avuto facile accesso al b&b seguendo semplicemente le indicazioni. Nella reception c’era un computer sul quale venivano diligentemente annotati tutti i clienti, mentre nel salone attiguo erano apparecchiati i tavoli per la prima colazione .

«Sono in attesa di ricevere le autorizzazioni per fare l’affittacamere» ha candidamente dichiarato il proprietario del rustico b&b, mentre i clienti (cinque coppie, delle quali tre con figli al seguito) nel tardo pomeriggio di ieri hanno dovuto lasciare le loro camere per un albergo messo a disposizione del titolare del b&b abusivo. All’inchiesta amministrativa e al blocco dell’attività commerciale farà seguito l’accertamento fiscale e controbutivo sul b&b fai da te, e anche in questo settore si preannunciano notevoli sorprese.

L’immobile, completato negli anni scorsi, è infatti ancora privo di abitabilità, da qui l’impossibilità di occuparlo e, men che meno, cedere porzioni di esso in locazione anche temporanea.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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