Calangianus, bonificate le strade rurali
Un bando del Comune per ripulirle da erbacce e rovi. Amadori: «Preveniamo il pericolo di roghi»
CALANGIANUS. Il patrimonio boschivo che circonda il paese, posto ai piedi del Limbara, in questa estate risplende in tutto il suo verde splendore. Sono tante le persone che stanno in questi anni riscoprendo la bellezza della natura che è lì a due passi da casa. È un patrimonio che si deve preservare da incendi. C’era chi in piazza del Popolo l’altra sera segnalava: “Cerchiano di stare in guardia perché troppa gente è in giro per le nostre stradine di campagna, in moto o in fuoristrada, a piedi o correndo, e tante presenze sono senz’altro un bene ma è necessaria una presenza di vigilanza perché come ogni tanto accade l’irreparabile è dietro l’angolo e noi possiamo scongiurarlo”.
«È giusto vigilare – precisa il delegato all’Ambiente Lollo Amadori che il territorio lo gira in lungo ed in largo - ma innanzitutto occorre essere severi con chi nella periferia non rispetta l’ordinanza regionale non pulendo superfici confinanti con terreni comunali e abitazioni civili. Il Comune, tramite appalto, sta ultimando l’ intervento per liberare i bordi di 80 km di strade dell’agro da erbacce e rovi. Alcune arterie sono di grande utilità per addentrarsi in zone paesaggistiche ma altre anche di grande beneficio per chi ha aziende agricole o sfrutta i boschi. Devo dire inoltre che, grazie alla dottoressa Murgia, l’Unione dei Comuni in questi giorni interverrà per bonificare i chilometri dell’ex ferrovia per Monti che abbiamo reso percorribile a centinaia di appassionati della semplice escursione, del mountain bike, del footing. Contiamo molto sul servizio antincendio predisposto dagli organi competenti anche se spero, come Comune, di dotarci di un mezzo antincendio per organizzare un volontariato che sensibilizzi i concittadini a vigilare sempre più sui nostri incantevoli boschi». (p.z.)
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