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LA DENUNCIA

Liquami in viaggio da Bassacutena alla Sciumara

Liquami in viaggio da Bassacutena alla Sciumara

SAN PASQUALE. La Sciumara, come gli abitanti di San Pasquale chiamano la bellissima spiaggia di fronte alla foce del Liscia, è invasa dai liquami fognari provenienti dalla frazione di Bassacutena e e...

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SAN PASQUALE. La Sciumara, come gli abitanti di San Pasquale chiamano la bellissima spiaggia di fronte alla foce del Liscia, è invasa dai liquami fognari provenienti dalla frazione di Bassacutena e e Bulbuseddu. Entrambi gli agglomerati, privi del collettore fognario, mai realizzato dal comune di Tempio, scaricano a cielo aperto nel rio Bassacutena che a sua volta scarica, tout court, nel Liscia. La segnalazione, l’ennesima che arriva dagli ambientalisti di San Pasquale, viene denunciata con una lettera da Tomaso Mannoni, Agostino Ciboddo e Gianni Bacchin. «Ancora una volta, scrivono i tre, reduci da un sopraluogo alla Sciumara e all’Isuledda -, dobbiamo constatare amaramente che a stagione turistica ormai avviata, il Liscia, la cui foce è ancora aperta a causa delle piogge abbondanti, scarica liquami fognari non depurati. I tre chiedono che della gravissima situazione igienico sanitaria i comuni interessati per giurisdizione territoriale, Santa Teresa e Palau, «Informino la gente del pericolo e che gli stessi comunichiedano all’amministrazione di Tempio di voler realizzare il collettore». (a.m.)

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