Alluvione, a Cagliari ancora promesse
Una delegazione di duecento persone davanti al palazzo regionale. Moreno Contini: «Aspettiamo fatti concreti»
OLBIA. Dovevano portare a Cagliari la delusione e la rabbia di chi ha vissuto la tragedia dell’alluvione unita alla beffa delle promesse sulla ricostruzione che non è mai partita. Ieri mattina i pullman provenienti da Olbia (ma anche dal Nuorese e dall’Oristanese) sono arrivati in via Roma davanti al palazzo della Regione. In tutto circa duecento persone, cioè una nutrita delegazione dei comitati di cittadini che da sette mesi si battono per dare formne e sostanza alle promesse di intervento. Sono stati ricevuti dal presidente del consiglio regionale Gianfranco Ganau e l’assessore all’Ambiente Donatella Spano. Per buona parte dell’incontro era presente anche il vice sindaco di Olbia, Carlo Careddu.
«Torno a casa moderatamente soddisfatto - ha raccontato Moreno Contini, rappresentante del comitato per la tutela dei diritti degli alluvionati di Olbia – abbiamo riscontrato l'impegno degli amministratori regionali a sostenere nei confronti del governo nazionale la nostra lotta a favore degli alluvionati. Ora attendiamo i fatti concreti». «Abbiamo esposto i punti centrali della nostra rivendicazione – continua Contini – l'individuazione di risorse economiche da destinare ai danni strutturali, lo svincolo patto di stabilità per i Comuni colpiti dall’alluvione e l'attuazione di una legge quadro in grado disciplinare e risolvere una volta per tutte le avversità come quelle che abbiamo dovuto affrontare noi dal 18 novembre in poi».
È il caso, ad esempio, degli aspetti burocratici che complicano anche le più semplici iniziative. «Serve – dice ancora il rappresnetante degli alluvionati – uno strumento di legge per attivare automatismi che consentano la soluzione dei problemi con una sorta di potere speciale di intervento».
Durante l'incontro, il presidente Ganau e l’assessore Spano si sono impegnati a confrontarsi con le associazioni che hanno attivato diverse iniziative di raccolta fondi come la Croce Rossa, allo scopo di accelerare la definizione degli aiuti. Gli alluvionati hanno anche consegnato al presidente del Consiglio un cd con le immagini più significative di alcuni momenti della tragedia che il 18 novembre ha devastato mezza Sardegna. (m.b.)
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