Cuccu: in Consiglio è morta la democrazia
Palau, duro attacco della minoranza dopo il rifiuto della maggioranza di illustrare il bilancio in aula
PALAU. «Per l’ennesima volta, in Consiglio comunale abbiamo assistito alla morte della democrazia». È questo il commento del capogruppo di opposizione Piero Cuccu. Sotto accusa le modalità scelte dalla maggioranza per discutere il bilancio, ossia il documento che detta le regole della spesa e degli investimenti per l’anno in corso. «Nel giorno in cui, dopo un lungo periodo di attesa, la giunta di Francesco Pala avrebbe dovuto presentare al pubblico il bilancio previsionale annuale e pluriennale – dice Cuccu –, in cui avremmo dovuto conoscere gli strumenti per attuare il “nuovo” della politica tanto decantato in campagna elettorale abbiamo assistito al rifiuto di svolgere azioni di informazione e conoscenza. Il bilancio non è stato presentato e la discussione è stata rimandata. Secondo questi amministratori presentare non significa esporre ma “depositare gli atti”. Si sono aggrappati a un cavillo tecnico grazie al quale questa operazione è consentita. E noi che ci aspettavamo di prendere nota di entrate e uscite, ce ne siamo andati a casa con un pugno di mosche. Molti di questo gruppo sono nuovi alla politica e non conoscono alla perfezione i meccanismi della macchina amministrativa. Ma ci siamo documentati. E abbiamo scoperto che il bilancio è lo strumento con il quale l’amministrazione programma le attività e i servizi dell’ente per l’anno in corso. Al suo interno sono indicate le entrate e le uscite definite sulla base delle necessità e delle priorità del paese. Negli atti consegnati a noi erano presenti solo le entrate. Nella fase di approvazione, cioè quando il bilancio viene discusso, in Consiglio si raccolgono eventuali emendamenti e poi viene votato il documento. Se si convoca un Consiglio per presentare un bilancio, bisogna esporre dati e informazioni chiare. Oggi, di queste, non abbiamo visto neanche l’ombra». L’opposizione ha allora scelto di abbandonare l’aula. «Perché quando non c’è dialogo non c’è politica – conclude l’ex sindaco Cuccu –. Oggi, per l’ennesima volta, in Consiglio comunale abbiamo assistito alla morte della democrazia». (red.ol.)
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