La Nuova Sardegna

Olbia

La «differenziata» si impara al mare

di Dario Budroni
La «differenziata» si impara al mare

Simpatica iniziativa della De Vizia nelle spiagge: i bambini vengono sensibilizzati su come raccogliere i rifiuti

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OLBIA. Gambe incrociate, sguardo divertito, materiali da studiare. I bambini vanno a lezione sotto un gazebo bianco per scoprire i segreti della raccolta differenziata. Rivoluzione e propaganda: per spiegare il cambiamento si punta ancora una volta sui più piccoli. Da lunedì mattina Comune e De Vizia sono a spasso per le spiagge per educare al rispetto dell’ambiente e alla corretta differenziazione dei rifiuti. E intanto ci si prepara alla svolta epocale che taglierà i ponti col passato: tra qualche giorno, infatti, in tutte le frazioni olbiesi partirà il sistema di raccolta «porta a porta». In autunno invece sarà la volta della città.

SPIAGGIA E RIFIUTI. Comune e De Vizia hanno organizzato una serie di incontri mattutini in spiaggia, condotti da Alessandra Angeli. A lezione numerosi bambini, mentre per gli adulti è garantito un servizio informativo. «Qui spieghiamo l’importanza del riciclo e quindi anche le differenze tra i materiali – racconta Giorgia Nervegna della Alea, cooperativa che si occupa di educazione ambientale per conto di De Vizia -. Tramite giochi e piccole lezioni, i bambini capiscono cosa è naturale e cosa non lo è». Tutti i bimbi coinvolti seguono gli incontri con evidente curiosità. Fanno domande, riflettono sul concetto di rifiuto e realizzano elaborati con i materiali trovati in spiaggia. Il primo laboratorio si è svolto lunedì nella spiaggia Rena Bianca, purtroppo rovinato dal maltempo. Ieri è toccato a Pittulongu, mentre oggi sarà la volta dello Squalo e domani quella di Bados. Poi si proseguirà venerdì a Porto Istana e sabato a Marina Maria. Un secondo ciclo di incontri è in programma ad agosto.

PORTA A PORTA. E nel frattempo si prepara la rivoluzione verde. Dal 15 luglio al primo agosto, infatti, tutte le frazioni olbiesi si adegueranno al sistema «porta a porta». Così Comune e De Vizia in queste settimane hanno incontrato cittadini per illustrare le regole e distribuire opuscoli informativi e calendari. «Gli incontri sono andati molto bene – commenta soddisfatta Giovanna Spano, assessore comunale all’Ambiente -. Sono anche emerse alcune criticità che punteremo a risolvere, per questo siamo a disposizione dei cittadini. In questi giorni stiamo anche finendo di distribuire tutti i contenitori».

LE REGOLE. I vecchi e ingombranti cassonetti abbandoneranno definitivamente le frazioni e le località di Pittulongu, San Pantaleo, San Giovanni, Cugnana, Rudalza, Putzolu, Pasana, Berchiddeddu, Padrongianus, Murta Maria, San Vittore, Santa Lucia, Plebi e Sa Istrana. I cittadini dovranno differenziare carta e cartone, secco residuo, vetro e lattine, plastica e umido organico. E dovranno conferire i rifiuti negli appositi contenitori, da lasciare davanti al cancello di casa, secondo un calendario preciso e differenziato a seconda delle zone. Regole leggermente diverse per quanto riguarda i condomini. Questa sera, alle 19 all’Expo, in programma l’incontro finale con i cittadini interessati.

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