Ex Valtur, sindacati all’attacco: «Il sindaco non ci dia lezioni»
LA MADDALENA. I sindacati ribadiscono il proprio impegno nella vertenza ex Valtur in favore delle maestranze locali. Le sindacaliste della Cisl, Eleonora Careddu e della Cgil, Giusy Pittalis, non...
LA MADDALENA. I sindacati ribadiscono il proprio impegno nella vertenza ex Valtur in favore delle maestranze locali. Le sindacaliste della Cisl, Eleonora Careddu e della Cgil, Giusy Pittalis, non accettano lezioni dal sindaco. Angelo Comiti nei giorni scorsi aveva denunciato una scarsa attenzione nella tutela dei lavoratori maddalenini, alcuni dei quali esclusi dalle assunzioni i favore di colleghi, italiani e stranieri. «L’anno scorso siamo stati noi a proporre la manifestazione a Roma – dice Careddu –, perchè i lavoratori venissero assunti. Prima che scrivesse la lettera, inviata alla proprietà della struttura ricettiva, avevamo preso accordi col sindaco. Sapevamo che due o tre lavoratori isolani sarebbero rimasti fuori dalle assunzioni. Tutte le funzioni di verifiche e tutela sono state attivate e per lo stesso motivo abbiamo cercato la collaborazione dell’amministrazione che a Roma non c’era . In ogni caso il compito del sindacato è tutelare tutti. Ecco perchè abbiamo chiesto di sapere i numeri dei lavoratori locali assunti e degli stranieri». Sulla stessa linea Giusy Pittalis, della Filcams Cgil. «Abbiamo seguito la situazione Valtur, prima al tavolo nazionale e poi direttamente sul posto – dichiara –, seguendo i lavoratori di La Maddalena nei passaggi necessari dell'amministrazione controllata e nell'apertura della cig. In seguito abbiamo preso contatti con la nuova gestione di Uvet e lottato con loro quando i villaggi di Santo Stefano e Pollina rischiavano di non essere aperti. Purtroppo accade che, dopo una prima fase di assestamento dell'anno precedente, i lavoratori, soprattutto del settore pulizie, ci chiedono di fare pressioni sull'azienda per assumere uno prima di un altro. Questo non è il ruolo del sindacato. Il nostro è un ruolo di tutela e di proposta».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
