L’Inps: il tunisino è invalido ma non può avere l’assegno
OLBIA. Gli hanno riconosciuto lo stato di invalidità, ma Mohamed Rouissi ha scoperto di poter vantare meno anni di contributi di quelli che probabilmente era convinto di avere e di non poter...
OLBIA.
Gli hanno riconosciuto lo stato di invalidità, ma Mohamed Rouissi ha scoperto di poter vantare meno anni di contributi di quelli che probabilmente era convinto di avere e di non poter quindi ricevere l’assegno pensionistico in cui sperava. Lo precisa il direttore della sede Inps di Olbia Luigi Clemente, dopo un triste episodio che ha avuto come protagonista il cuoco tunisino, che ha perso il lavoro per la crisi e per un problema a un braccio: l’uomo qualche giorno fa è entrato lei locali dell’istituto e dopo essersi versato addosso della benzina ha provato a darsi fuoco. «Si precisa che, effettivamente, l'Inps ha riconosciuto lo stato d'invalidità (assegno ordinario di invalidità) al signor Mohamed Rouissi – scrive il dirigente – , che però non è stato possibile erogare in quanto la legge 222/1984 oltre ai requisiti sanitari prevede anche quelli assicurativi e contributivi che, purtroppo per il signor Rouissi, non risultano essere soddisfatti nella misura prevista (almeno 260 contributi settimanali, cinque anni di contribuzione e assicurazione) di cui 156 (tre anni di contribuzione e assicurazione) nel quinquennio precedente la data di presentazione della domanda)». Qualcuno deve però trovare una soluzione per aiutare Mohamed. (apal)
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