La Nuova Sardegna

Olbia

La parrocchia celebra i primi 200 anni

di Andrea Nieddu
La parrocchia celebra i primi 200 anni

La Maddalena, il programma della festa. Sistemate le statue sulla facciata della chiesa di Santa Maria Maddalena

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LA MADDALENA. La parrocchia di Santa Maria Maddalena celebra i 200 anni dalla fondazione. E lo fa con un lungo programma di festeggiamenti che durerà fino al mese di agosto. Ma la più grande novità riguarda la sistemazione delle statue dei quattro evangelisti nelle nicchie della facciata della chiesa. Le prime due statue sono state posizionate ieri sotto gli sguardi incantati di fedeli e curiosi.

Domenica verranno sistemati sei leggii descrittivi nelle cappelle interne alla parrocchia. Il 21 luglio alle 18 celebrazione eucaristica e benedizione delle statue dei quattro evangelisti, San Luca, Marco, Matteo e Giovanni, alla presenza delle delle autorità religiose e civili delle comunità sarde e corse . La serata terminerà con il concerto della corale di Monti.

Da martedì 22 fino 31 luglio sarà allestita una mostra delle stampe di Santa Maria Maddalena donate dalla famiglia di Giusto Davoli, nella piazzetta Amsicora. Il 25 luglio spettacolo di don Albert Guevara dal titolo “Grido di Speranza”.

Sabato 26 annullo postale in piazza Santa Maria Maddalena, dalle 9,30 alle 13,30, per celebrare l’importante traguardo.

Martedì 12 agosto, concerto del maestro Vincenzo La Cava. Nel mese di ottobre ci sarà la pubblicazione del libro sulla chiesa di Santa Maria Maddalena a cura del Corisma. Sono previsti ulteriori eventi culturali durante l’anno dei festeggiamenti tra cui conferenze, concerti, mostre fotografiche, seminari, un gemellaggio con le città dedicate a Santa Maria Maddalena, concorsi di idee con il coinvolgimento delle scuole. «Dopo cinquanta anni – ha detto Domenico Lecci, responsabile del comitato – riavremo i 4 evangelisti sulla facciata della chiesa. Le statue sono state realizzate dall’artista Corrado Andrea Desole. Poi sarà completata la ristrutturazione esterna e interna della parrocchia, come pure le finestre della parte superiore, grazie al comune e alla curia di Tempio».

Don Domenico Degortes, parroco di Santa Maria Maddalena non nasconde la grande felicità. «Rimettere le statue dei quattro evangelisti nelle nicchie esterne alla parrocchia - commenta –, era un sogno che abbiamo coltivato per tanti anni. Quel sogno si è avverato grazie al Comune e all’ufficio culturale della diocesi». Felice anche don Francesco Tamponi, direttore dell’ufficio beni culturali della diocesi. «Una operazione dall’indubbio valore artistico e culturale che segnerà per sempre uno dei luoghi simbolo della Gallura».

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