La Nuova Sardegna

Olbia

Palau, il bilancio torna in aula

Palau, il bilancio torna in aula

È la terza volta: il documento sarà discusso stamani. Contraria l’opposizione

30 luglio 2014
2 MINUTI DI LETTURA





PALAU. Per la terza volta maggioranza e opposizione si ritrovano in aula per discutere il bilancio di previsione annuale e pluriennale. L’ultimo faccia a faccia solo una settimana fa. E anche per oggi, alle 9, si annunciano scintille per il voto finale. «Per la prima volta a Palau, il bilancio di previsione viene portato, paradossalmente in consiglio tre volte, a distanza di pochi giorni – commenta Piero Cuccu a nome del gruppo Palau in movimento –. La democrazia a Palau è morta, o meglio si è tentato di ucciderla il giorno del consiglio comunale del primo luglio perché al sindaco Francesco Pala, manca una caratteristica importante: il coraggio. Il primo cittadino non parla, non si esprime, non si confronta. Un comportamento avvilente, irrispettoso dei ruoli, per primo del suo. Il pimo luglio il Consiglio è iniziato alle 09 e secondo la logica democratica di cui parla spesso l’assessore Nando Abletino, alle 9,10 era già finito. La sola verità, che si tenta di nascondere dietro un atteggiamento di viltà politica, è che solo grazie e per effetto della nostra protesta in Consiglio, successivamente formalizzata con una nota indirizzata alla segretaria generale in cui si evidenziavano vizi pesanti a carico della procedura adottata, quella di non voler discutere il bilancio, gli amministratori sono necessariamente dovuti ritornare sui loro passi e accogliere per intero quanto contenuto nella nostra nota». Palau in movimento ribadisce poi il suo giudizio sul bilancio della giunta Pala. Negativo. « Il bilancio di previsione – conclude Cuccu –. mostra chiaramente che la grande manovra innovativa promessa con grande spavalderia da questa maggioranza si è schiantata contro la realtà, ben diversa dalle simulazioni virtuali sul computer. E riteniamo immorale finanziare gli spettacoli con gli oneri di urbanizzazione».

Elezioni regionali 2024
Dopo il voto

Elezioni regionali, il centrodestra ancora spera nel ribaltone

Le nostre iniziative