La Asl e l’Inps: queste le regole per la malattia
OLBIA. «A causa di un problema tecnico al sistema informativo, il certificato di malattia di un lavoratore di 50 anni, arrivato al pronto soccorso lo scorso 19 marzo con una frattura al braccio, non...
OLBIA. «A causa di un problema tecnico al sistema informativo, il certificato di malattia di un lavoratore di 50 anni, arrivato al pronto soccorso lo scorso 19 marzo con una frattura al braccio, non è stato trasmesso telematicamente all'Inps; il disservizio – spiega Attilio Bua, direttore del pronto soccorso di Olbia - sarà in parte risolto in accordo con gli uffici dell'agenzia Inps di Olbia». Per l'Inps e la Asl la vicenda è l'occasione per ricordare che «per avere diritto all'indennità economica di malattia il lavoratore, indipendentemente dalla categoria di appartenenza, deve farsi rilasciare il certificato di malattia dal medico curante o dalla Struttura Ospedaliera che provvede a trasmetterlo telematicamente all'Inps. Il lavoratore deve porre la massima attenzione affinché i dati anagrafici e quelli relativi al domicilio per la reperibilità, inseriti dal medico, risultino corretti. A seguito della trasmissione telematica, il lavoratore è esonerato dall'obbligo di invio dell'attestato al proprio datore di lavoro che potrà, in questo modo, usufruire dei servizi messi a disposizione dall'Inps per la visualizzazione o la ricezione dell'attestato stesso».
«Gli utenti devono sempre comunicare tutte le circostanze delle malattie anche al medico di medicina generale, ciò avrebbe evitato in questo caso il verificare di questo spiacevole inconveniente», conclude Bua.
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